Davide Bonolis è tornato a parlare della sua malattia: cosa ha detto?
Davide Bonolis è tornato a parlare dei suoi problemi di peso sofferti in passato dopo averlo fatto mesi fa in un lungo post. Lo ha fatto nello specifico nel podcast Doppio Passo accanto a suo padre Paolo.

Il racconto della malattia
Una frase che ha colpito è quella relativa al fatto che mangiava mezza mela al giorno e che era arrivato quindi a pesare 55 chili, risultato della mononucleosi che lo ha colpito quando aveva 12 anni. Adesso di anni ne ha 20 e gioca a calcio nella Kings League, ma all’epoca dei fatti l’unico figlio maschio che Paolo Bonolis ha avuto con Sonia Bruganelli fu costretto a interrompere con il calcio. Ha quindi raccontato come suo padre gli disse che non poteva più continuare a giocare e il padre nell’occasione ha aggiunto come la malattia in questione facesse ingrossare la milza, il che negli sport di contatto come il calcio se si prende un colpo l’organo salta. E lui con la sua solita ironia ha anche detto che poi sono c***i veri.
La morte del nonno per switch mentale
A quel punto Davide, costretto a interrompere l’attività agonistica, ha detto anche come la mononucleosi avesse danneggiato sia il fegato che le vie urinarie e come in un anno fosse arrivato anche a prendere tra i 10 e i 20 chili. Quando la mononucleosi è finita era arrivato a pesare anche 103 chili. Ma quando poi è morto il nonno Davide ha cominciato a fare uno switch mentale e ha quindi iniziato a mangiare di meno e ad allenarsi di più, al quale ha fatto seguito però il processo inverso, in quanto ha iniziato a non mangiare proprio.
Così mangiava soltanto mezza mela al giorno ed è arrivato quindi a pesare 55 chili per un metro e 80 di altezza. Meno mangiava, più sentiva la fame e più si vedeva bellissimo. Per questo motivo riprendere muscoli è stato difficile e se ripensa a questo percorso non avrebbe certamente la forza di tornare a farlo.