Davide Bonolis racconta un trauma del suo passato
Davide Bonolis, figlio di Paolo, ha raccontato a mezzo social il suo trauma di quando era sovrappeso da ragazzino. Le foto fanno quindi parlare molto per il cambiamento.

I traumi che sta trattando con la psicologa
Mentre attraverso le foto mostra i tanti chili in più che aveva racconta attraverso un lungo post il trauma vissuto quando era più piccolo. Nello specifico ha detto come avesse paura di essere deriso, dato che era arrivato a pesare 104 chilogrammi per l’esattezza. Oggi invece all’età di 20 anni il suo fisico è diventato tutto l’opposto, in quanto scolpito, e si dedica del tutto alla carriera di calciatore indossando la maglia del Siena, società gloriosa che conta ben 9 campionati di Serie A e che adesso prova a risalire la china dalla Serie D.
Il post che racconta tutto
Nel post ha sottolineato come di solito non faccia mai tanti post parlando di se stesso, ma anche come adesso sia stato costretto a parlare di questo suo cambiamento fisico, dato che con la psicologa sta svolgendo un percorso che lo sta portando anche a rievocare i traumi del suo passato, che hanno fatto a loro volta nascere ansie e dolori che lo hanno portato a preoccuparsi e a stare male. Ieri hanno parlato del momento che gli ha creato sicuramente più traumi in passato, ovvero quello in cui gli fu diagnosticata la mononucleosi, che però allo stesso tempo lo ha portato anche a perdere peso.
In seguito ha raccontato come fino agli 11 anni fosse un ragazzo tranquillo, sicuro di sé e sereno. Al momento in cui ha saputo della malattia però ha cominciato a chiudersi in sé stesso allontandosi dal campo di calcio e iniziando a perdere peso. La scelta di isolarsi fu dovuta al fatto che aveva paura di essere giudicato e deriso e non avere quindi alcun tipo di contatto con altre persone. Ogni giorno andava a scuola e non vedeva l’ora di tornare a casa per proteggersi dal giudizio altrui.