Dopo Montalbano Cesare bocci si dedica al true crime: cosa fa?
Cesare bocci, da sempre conosciuto come “Mimì Augello”, in veste di vice commissario nelle serie TV italiana Il Commissario Montalbano, ora si dedicherà completamente ad un suo programma, perché per chi non lo sapesse è anche un conduttore televisivo.
Dopo aver concluso la serie Il Commissario Montalbano Cesare Bocci si dedica ad altri programmi televisivi e stavolta in veste di conduttore. L’anno scorso ha registrato un true crime molto interessante che ha coinvolti i casi giudiziari più complessi del nostro Bel Paese.
Il programma dal nome Magistrati è pubblico (gratuitamente) sulla piattaforma di streaming di RaiPlay, e racconta i casi di criminalità sotto il punto di vista di Bocci, che li narra senza omettere alcun dettaglio.
Cesare bocci nel ruolo di “investigatore” in Magistrati
Lavoro di Cesare Bocci in Magistrati è affascinante. Nel programma farà parlare i funzionari stessi, raccontando le loro vite, i documenti raccolti e tutto ciò che li ha aiutati ad affrontare i 6 casi più importanti della giustizia italiana.
Dalla cattura di Matteo Messina Denaro all’inchiesta condotta sulla morte di Meredith Kercher. Sei puntate in cui verranno raccontati gli aneddoti, le strategie utilizzate per scovare le grandi infiltrazioni mafiose, e degli approfondimenti sul caso riaperto riguardante il Mostro di Firenze.
Grazie a Cesare Bocci il suo programma “Magistrati” è su RaiPlay (piattaforma di streaming), e racconta le vicissitudini dei casi giudiziari italiani che hanno fatto la storia, raccontandoli sotto un punto di vista inaudito e strabiliante.
