Due donne denunciano Gerard Depardieu per molestie
Per Gerard Depardieu è arrivato il momento della resa dei conti e in questo caso non ci si riferisce alla sua esuberanza, bensì per il problema relativo alla sua fama di molestatore sessuale, che ha provocato una vera e propria rivolta, il cosiddetto #metoo, nel mondo del cinema francese. In questo caso a denunciare l’attore su suoi eventuali abusi sessuali sono state due donne.

La prima donna che ha denunciato
Il noto attore si è presentato davanti alla Polizia e a partire da oggi deve rispondere di violenze sessuali e molestie sui set di due film: nel 2014 mentre si girava “Le Magicien et les Siamois” di Jean-Pierre Mocky, e nel 2021, sul set di “Les Volets verts” di Jean Becker. La prima a denunciarlo è stata una scenografa, che ha parlato di alcuni fatti accaduti a settembre del 2021. In quel caso Depardieu stava partecipando alle riprese del film di Becker quando, un giorno, mentre era seduto in un corridoio, avrebbe afferrato la donna con le gambe bloccandola fra le sue cosce. Nella fattispecie la presunta vittima affermò di essere stata palpeggiata all’altezza dell’addome, sui seni e sulle natiche. Così l’attore le avrebbe detto:
Ti pianterò il mio grosso ombrellone nel tuo sesso.
Ma non finisce qui perché la donna 53enne madre di due figli avrebbe anche raccontato di una trappola per lupi agli inquirenti. Questa trappola si sarebbe chiusa su di lei con una forza fenomenale da parte di lui. Inoltre ci sarebbe voluto l’intervento di una terza persona per liberare la 53enne dalle gambe di Depardieu che la stavano tenendo stretta. Così l’equipe del film avrebbe invitato l’attore a scusarsi e lui avrebbe accolto l’invito con costrizione. In seguito le avrebbe rivolto dei termini offensivi, ma l’attore ha smentito il tutto.
La seconda donna che ha denunciato
La seconda donna 34enne invece si sarebbe riferita alle riprese del cortometraggio del marzo 2014. L’attore le avrebbe toccato il fondo schiena, rivolgendole frasi oscene, e all’inizio delle riprese l’attore la incrociò di nuovo e ripeté le molestie fisiche. Subito dopo la toccò nelle parti intime pronunciando frasi esplicite.