Elisabetta Canalis e gli incendi negli Usa: il racconto prima della partenza

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Elisabetta Canalis ha parlato ancora delle sue paure per gli incendi avvenuti a Los Angeles. Lo ha fatto per l’occasione a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha parlato di cosa aveva fatto prima di partire per l’Italia.

Elisabetta Canalis e gli incendi negli Usa: il racconto prima della partenza
Foto profilo ufficiale Instagram

Il racconto dello scoppio degli incendi

La showgirl dovrà ancora fare uno shooting e in seguito tornerà negli Stati Uniti, dove raggiungerà di nuovo la figlia Skyler Eva, 9 anni, avuta dall’ex marito Brian Perri, e il compagno 31enne Georgian Cimpeanu. Nello specifico ha raccontato come avesse già le valigie pronte e come avesse già fatto il pieno di benzina in auto. Era quindi pronta per andare via dalla città degli angeli se la situazione avesse assunto proporzioni più vaste riguardo al proliferare degli incendi. In Italia ha portato con sé uno dei suoi cani, Nello, che non lascia mai solo.

Nel momento in cui sono scoppitati gli incendi Elisabetta si trovava con la figlia, che stava accompagnando a scuola, e in seguito è andata a lavare la macchina. Improvvisamente però ha visto un nuvola di fumo che saliva sempre più su all’orizzonte delle Palisades. Così ha subito chiamato il suo compagno per capire come si percepisse la situazione da casa e lui dal balcone le ha detto che si vedevano l’incendio e il fumo in lontananza. Quando è corsa verso casa non è stato affatto facile, anche perché nel giro di un paio d’ore c’erano già le barricate dei vigili del fuoco ovunque.

Tutto pronto in caso di complicazioni

Sempre secondo quanto raccontato da Elisabetta, il problema più grosso era tutto il fumo che c’era nell’aria. Per questo motivo è stato ordinato di tenere chiuse le finestre e di non accendere climatizzatori. Le valige erano, come già detto, pronte e la macchina era col pieno in caso di complicazioni. Il motivo per il quale Elisabetta è dovuta venire in Italia è stato, oltre a quello lavorativo, anche un intervento al quale doveva sottoporsi sua madre.