Elisabetta Ferracini da tre anni in radio conquista un premio: vediamo quale

Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo aver parlato ieri di suo figlio, identico in faccia alla nonna Mara Venier, adesso parliamo proprio di lei, Elisabetta Ferracini, figlia di Mara e nota per essere stata conduttrice del programma per ragazzi Solletico negli anni ’90.

Elisabetta Ferracini da tre anni in radio conquista un premio: vediamo quale
Foto profilo ufficiale Instagram

Il premio ricevuto per la conduzione in radio

Adesso verrà premiata per il suo lavoro in radio, cosa che in molti forse non sapevano, dopo che a partire dal 2022 è tornata alla conduzione su Isoradio con il programma In viaggio con Elisabetta. Questa trasmissione l’ha portata a conquistare il premio Microfono d’Oro, un riconoscimento ideato e condotto dal giornalista Fabrizio Pacifici, che da 15 anni premia le voci della radio. Elisabetta in un’intervista rilasciata a Il Messaggero ha commentato che questo premio ha un grande valore per lei, perché ha significato essersi rimessa in pista, in quanto proprio con questo programma ha ricominciato a lavorare dopo un lungo periodo di stop durante il quale ha deciso di fare la mamma e la compagna a tempo pieno. Quando è giunta per lei questa possibilità ovviamente ricominciare dopo 15 anni di stop non è stato affatto semplice.

Il suo programma attuale e i suoi sogni

Per lei comunque la radio era una novità, in quanto per il resto della sua carriera non vi aveva mai lavorato. In merito a ciò ha detto come si fosse buttata e come all’inizio le sembrasse di rivivere le esperienza del programma che la rese famosa, Solletico appunto, anche se non conosceva questo mondo. Il programma lo ha scritto e ideato con Nicola Carraro, marito di sua madre.

Ma oltre a questo ha anche altri progetti radiofonici, in quanto essendo un po’ ipocondriaca le piacerebbe condurre un programma di salute e medicina, intitolato I consigli di Elisabetta, con i grandi professori della medicina italiana nel ruolo di protagonisti. Le piacerebbe condurlo in tv oppure con un podcast dal vivo, anche perché non le piace la guerra degli ascolti.