Elisabetta II, il rito del tè delle cinque: tutte le curiosità
La Regina Elisabetta II segue la tradizione inglese del tè delle cinque, che deve esserle servito dallo staff reale, ovunque si trovi, con massima precisione. Lo beve in tazze di porcellana, aggiungendo un goccio di latte quando la bevanda è fumante. E lo accompagna con panini dolci, tramezzini e dolcetti di pasticceria francese.
Una delle tradizioni più British in assoluto, note in tutto il mondo, è quella del tè delle cinque.
Come riporta la testata femminile “IoDonna.it”, anche la regina Elisabetta II è molto affezionata a questa abitudine, a cui non ha mai rinunciato, in 95 anni, ovunque si trovasse: Buckingham Palace, Windsor, Balmoral, Sandringham.
A corte dicono che tutto debba essere perfetto, seguito con precisione e puntualità secondo istruzioni chiare.
Solo l’orario può variare, soprattutto in base agli impegni del giorno della sovrana, che può prendere il tè anche verso le 15.30 se è richiesto dai suoi doveri istituzionali.
Elisabetta II e le sue preferenze per il tè delle cinque
Elisabetta spesso si prepara il tè da sola, sempre utilizzando le foglie, mai le bustine, e lo versa in una tazza di porcellana – secondo una tradizione del 18esimo secolo – attraverso un colino d’argento.
Come vuole il galateo reale, il cucchiaino deve essere mosso lentamente, mai ruotandolo in senso circolare, per evitare di toccare i lati della tazza.
Le sue varietà preferite sono Earl Grey e Assam.
Il tè viene accompagnato da varie bontà come i tradizionali scones, panini dolci con panna e marmellata, di cui la regina sarebbe molto golosa.
Sua Maestà preferirebbe spalmare prima un velo di marmellata e poi aggiungere un cucchiaino di panna sopra.
Elisabetta II ama molto anche i tramezzini in accompagnamento.
Il suo preferito è farcito con tonno, maionese, fettine sottilissime di cetriolo, e una spolverizzata di pepe nero.
In caso di ospiti possono essere serviti anche sandwich ai gamberetti o con la carne di cervo.
In ogni caso, le fette di pane – rigorosamente bianco – devono essere sempre imburrate e senza crosta, per poter fare spazio, subito dopo, a torte e dolcetti di pasticceria francese.


