Emma Marrone e il racconto del cancro alle ovaie: cosa ha detto?

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Emma Marrone ha parlato di fronte a una folla immensa al teatro Manzoni di Milano in occasione di Ieo con le donne, appuntamento annuale organizzato dall’Istituto europeo di oncologia per l’ascolto delle sue pazienti.

Emma Marrone e il racconto del cancro alle ovaie: cosa ha detto?
Foto profilo ufficiale Instagram

La paura per lei e per i suoi genitori

In questa occasione ha mostrato alcuni racconti relativi alla sua vita, alcuni molto toccanti, come per esempio il periodo in cui ha dovuto combattere contro il cancro alle ovaie, tra cui la recidiva, che comunque è stato parecchio terribile, ma non solo. Il tutto comunque è cominciato prima che compiesse 25 anni e nello specifico ha raccontato come fino ad allora stesse benissimo e avesse accompagnato un’amica dalla ginecologa. Mentre si trovava lì le hanno proposto di fare una visita anche lei e mentre il medico l’ha controllata la dottoressa presente lì le ha detto che c’era qualcosa che non la convinceva e che le consigliava di ascoltare un altro parere. Ed eccoci arrivati al secondo controllo, che portò il medico a dire ai suoi che le cose non erano per niente belle.

Lei si è sentita come estraniata dal suo corpo, ma la preoccupavano ancora di più le condizioni dei suoi genitori, in quanto li ha visti invecchiare di cento anni tutto in un colpo e li ha visti anche cadere in mille pezzi. Per Emma comunque arrivò la rimozione del tumore attraverso l’intervento chirurgico a Roma, ma da quel momento è iniziata una nuova vita e malgrado si sentisse come estraniata dal suo corpo non si riconosceva in quel cancro, bensì in una ragazza giovane che voleva fare carriera, cantare, vivere e soprattutto vedere i suoi genitori sereni.

Lo sprone a fare prevenzione

La rabbia l’ha salvata, in quanto non è una abituata a piangersi addosso. La paura di non farcela è stata davvero tanta, ma a quel punto ha pensato bene di dire alla malattia che non poteva vincere su di lei. Quello che le è accaduto lei lo utilizza anche come sprone per le altre persone malate a fare prevenzione e a non stare ferme.