Ermal Meta si confessa a Verissimo: fa commuovere tutti
Ermal Meta è stato ospite nel salottino di Verissimo, il programma del fine settimana condotto da Silvia Toffanin. La chiacchierata è stata lunga e intensa tanto da far commuovere molti telespettatori. Vediamo insieme i dettagli.

L’emozione di conoscere sua figlia
È appena terminato il week end e la televisione italiana ha proposto, come sempre, una serie di programmi televisivi i cui ospiti sono personaggi del mondo dello spettacolo. Canale 5 ha come punto di riferimento per molti italiani, Verissimo, condotto da Silvia Toffanin.
Tra gli invitati di queste ultime due puntate abbiamo trovato il cantante Ermal Meta che ha condiviso grandi particolari della sua vita privata. Prima di tutto ha svelato di essere emozionato e molto felice in questo periodo perché a breve diventerà papà per la prima volta. Sarà una femminuccia e lui con la sua compagna Chiara Sturdà hanno deciso di chiamarla Fortuna Marì.
Il cantante spiega che hanno deciso questo nome poiché la loro bimba rappresenta una vera e propria fortuna. Inoltre, il disco a cui sta lavorando già da diverso tempo lo dedicherà a lei. Ammette poi che non vede l’ora di vedere il suo viso e che in questo periodo è come se si sentisse congelato. Insomma, un mix di emozioni che commuovono Ermal Meta.
Conclude questa parte di confidenza raccontando di aver scoperto la gravidanza ad ottobre ed entrambi erano abbastanza spaventati. Più che spaventati non sapevano cosa fare, ma alla fine hanno realizzato che erano stati scelti. Ora non resta che attendere la principessa di casa.
“Ho sofferto di attacchi di panico “: Ermal Meta confessa
Il desiderio di diventare padre nasce lo scorso anno quando lui Chiara, fidanzati da qualche anno, hanno trascorso l’estate con tre bimbe di una casa famiglia. Da quel momento hanno smesso di avere paura e hanno sentito la necessità di allargare la famiglia. La conversazione con la Toffanin continua e si arriva a toccare un argomento un po’ più delicato e intimo.
Per due lunghi anni ha sofferto di attacchi di panico. Erano gli anni di maggior fama e successo e ricorda che questo stato d’animo gli impediva di godersi appieno il momento. Ricorda che ogni volta che doveva salire sul palco era come se fosse in apnea e i primi brani cantati erano una tortura. Terminato il concerto era solito a scappare via.
Ermal Meta ha concluso dicendo che solamente facendosi aiutare si possono superare le difficoltà. Ha fatto anche un appello ai più giovani in cui li invita a parlare con qualcuno qualora qualcosa non andasse. Ora sta meglio ed è in grado di gestire questo suo lato oscuro e complesso.