Ermal Meta si racconta in attesa della nascita della figlia
Ermal Meta non smette mai di far parlare di sé. Dopo l’annuncio della nascita della figlia, arriva anche il momento in cui la venuta al mondo della bimba è prevista, ma non solo. Venerdì uscirà il suo nuovo album, che si chiamerà Buona Fortuna, proprio come il nome della piccola, che dovrebbe venire al mondo nel prossimo mese di giugno. Per questo motivo non vede l’ora di conoscerla.

Il racconto della terapia che ha dovuto affrontare
L’album contiene ben 12 brani, con due feat con Levante e Jack La Furia, con lo scopo di raccontare alla figlia facendoglielo ascoltare quando sarà in grado di capire la musica come vedeva lui il mondo prima che la aspettasse. Ma il tema proprio della fortuna rappresenta il filo conduttore tra le canzoni del 43enne cantautore, che in passato ha attraversato periodi piuttosto difficili. Secondo il cantante ognuno la fortuna se la crea attraverso ciò che fa o non fa, nel modo in cui affronta la quotidianità e se stesso. Si è definito un auto-sabotatore per tanto tempo, ma anche detto come con il tempo imparato abbia affrontare questa parte di me. Ha fatto tanta terapia per riuscire ad arginare se stesso perché succede che a un certo punto non ci si trova più a proprio agio con le cose belle che ti capitano.
Un pensiero ai giovani artisti
In tutto questo un pensiero ai giovani artisti che dopo la prima botta di successo devono combattere contro le loro fragilità non manca, soprattutto in un mondo molto delicato e ingannevole come quello dello spettacolo, in cui la fama talvolta può giocare brutti scherzi. Nonostante nel mondo dello spettacolo ci sia un imperativo che è quello di essere performanti, ci sono momenti in cui ciò che arriva dall’esterno non corrisponde a ciò che si sente, il che crea quindi una spaccatura.
A questi ragazzi consiglierei di chiedersi se ciò che fanno corrisponde con ciò che sono.