Azzurre a Tokyo 2020

Euro 2020: Luka Modric. Vita, carriera, sogni

26/06/2021

Chi è Luka Moric, campione indiscusso e considerato uno dei migliori giocatori della storia? Centrocampista del Real Madrid e capitano della Nazionale di calcio della Crozza, è ricevuto il Pallone d’Oro nel 2018. La guerra dei Balcani che ha vissuto da bambino lo hanno molto provato…

Untitled-design-8-5
Luka Modric è annoverato, oggi, tra i migliori calciatori della storia e uno dei più grandi centrocampisti del mondo. Di origini croate (è nato il 9 settembre 1985 a Zara), milita nel Real Madrid ed è capitano (e numero 10) della Nazionale di calcio della Croazia. Ha ottenuto il Pallone d’Oro nel 2018, dopo essere arrivato al secondo posto ai mondiali dello stesso anno.

Modric, un bambino sotto le bombe

15438781518942

La vita di Modric è stata segnata da un evento drammatico: la guerra nei Balcani, che con i suoi bombardamenti e la lotta per l’indipendenza croata, nel 1991 ha costretto la sua famiglia a lasciare la propria casa. I sette anni successivi sono stati davvero difficili, vissuti
all’Hotel Kolovare. Una ferita profonda che ancora oggi fatica a rimarginarsi. Dimenticare quanto è accaduto è davvero impossibile.

Ma lui non si è mai sentito solo. Accanto a lui c’era qualcuno, o meglio, qualcosa, che è sempre stato il suo fedele compagno, un amico, un compagno di giochi importantissimo: il pallone. Ecco che cosa ha raccontato a AFP:


Leggi anche: Live non è la D’Urso: Moric rivelazione choc su Favoloso

“Era sempre con me. Anche quando andavamo al rifugio lo portavo con me e giocavo con gli amici o con chiunque altro. Il pallone per me era tutto. Ho rotto parecchi vetri in albergo ma anche delle macchine, tutti erano furiosi con me. E doveva pagare tutto mio padre, erano molti soldi. Della guerra ricordo la paura. Giocavamo a pallone e suonavano le sirene. Ma era diventata una cosa normale”.

TOPSHOT-FBL-FRA-FIFA-BALLONDOR-GALA
TOPSHOT – Real Madrid’s Croatian midfielder Luka Modric kisses the trophy after receiving the 2018 FIFA Men’s Ballon d’Or award for best player of the year during the 2018 FIFA Ballon d’Or award ceremony at the Grand Palais in Paris on December 3, 2018. – The winner of the 2018 Ballon d’Or will be revealed at a glittering ceremony in Paris on December 3 evening, with Croatia’s Luka Modric and a host of French World Cup winners all hoping to finally end the 10-year duopoly of Cristiano Ronaldo and Lionel Messi. (Photo by FRANCK FIFE / AFP) (Photo credit should read FRANCK FIFE/AFP/Getty Images)

Quando ha incominciato a giocare “seriamente” in squadre di calcio importanti, su di lui sono piovute critiche su critiche: in molti non credevano al suo valore e al suo talento. Ovviamente si sbagliavano. Ma Luka ci ha sofferto tanto, minato nella sua autostima:

Ci sono sempre stati dubbi su di me, sulle mie qualità, sul mio modo di giocare e sul mio fisico. Dicevano che mi mancava qualcosa per arrivare al top, ma non mi ha fermato, mi ha motivato di più. Io ho smesso da parecchio di leggere le critiche. Ho le persone che mi sono vicino che mi circondano di positività. Ricordo quell’articolo per cui ero il flop dell’anno nella Liga e non è stato bello, ma credevo in me e sapevo di essere un giocatore da Real Madrid”.

Il sogno do Modric

Luka.Modric.Real.Madrid.2019.20.1400×840


Potrebbe interessarti: Live Non è la D’Urso: Nina Moric alla macchina della verità

Alla fine, però, è riuscito a dimostrare a tutti quanto val, la sua carriera è “esplosa” e oggi è tra i migliori del mondo. Il Real Madrid è la sua casa la sua squadra e lui spera anche il suo futuro:

“Sarebbe fantastico finire la carriera qui, ma dipende dal Real Madrid, non da me. Voglio dimostrare che posso giocare bene e se non sarà al Real cercherò altre opzioni. Voglio giocare altri anni”.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
Suggerisci una modifica