Fedez chiede aiuto a Luca Jurman per Sanremo, è polemica
Fedez si prepara per Sanremo 2026 con l’aiuto di un grande vocal coach, ma le polemiche non mancano neanche stavolta.

Fedez si affida al vocal coach Luca Jurman per il Festival
Fedez, stando a quanto emerge dalle sue recenti storie di Instagram, avrebbe deciso di affrontare il suo terzo Festival di Sanremo, previsto dal 24 al 28 febbraio 2026, con il sostegno di un team di esperti.
In particolare, tra questi ultimi stra cui spicca un nome di rilievo: Luca Jurman. L’ex insegnante di Amici di Maria De Filippi e noto vocal coach, si occuperà, quindi, della preparazione vocale dell’artista.
Tuttavia, la notizia ha sollevato un’ondata di commenti e polemiche, soprattutto in relazione al passato controverso di Jurman con il popolare talent show che lo ha portato alla ribalta.
Il rapper milanese, che parteciperà alla kermesse ligure con la consapevolezza dei limiti della sua vocalità, non ha mai nascosto di fare spesso ricorso all’autotune.
Lo strumento in questione è stato oggetto di critiche proprio da parte dello stesso Jurman, il quale non ha mai lesinato opinioni dure su questo tipo di scorciatoie nelle performance vocali.
La risposta alle polemiche sui social
L’insegnante ha accettato di preparare Fedez per l’importante appuntamento musicale, dichiarando le sue motivazioni. Jurman, perciò, ha spiegato che il suo obiettivo è insegnare all’artista a migliorare tecnicamente e a ricorrere all’autotune solo come scelta consapevole e non come necessità.
Inoltre, il vocal coach ha sottolineato anche l’atteggiamento del famoso rapper. Queste, allora, le sue parole delle quali riportiamo un estratto:
Quando un artista che ha un certo peso, che potrebbe fregarsene e continuare come ha sempre fatto, ti chiede in modo umile di studiare per migliorare… beh, sarebbe antietico non insegnargli l’arte del canto.
Non sono mancate le critiche rivolte al maestro stesso per questa collaborazione. Tuttavia, Jurman si è detto determinato nel superare le polemiche e puntare all’essenza del suo lavoro. Ha continuato:
Perché non guardare il bello di tutto questo? Dopo tante lotte, almeno proviamoci.
La notizia accende i riflettori sul rapporto sempre dibattuto tra tecnica vocale, creatività artistica e uso delle nuove tecnologie nel mondo musicale contemporaneo. Che dire, l’attesa per vedere il frutto di questo lavoro culminerà tra poche settimane sul prestigioso palco dell’Ariston.