Fedez risponde polemico a Mario Adinolfi
Fedez da diverse settimane sta sostenendo la raccolta firme per richiedere un referendum che introduca in Italia l’eutanasia legale. Divenuto bersaglio degli ultraconservatori, il rapper non è sfuggito alle frecciatine di Mario Adinolfi, al quale ha risposto attraverso il suo profilo Twitter.
Fedez da diverso tempo mette a disposizione la visibilità dei propri profili social per poter promuovere questioni molto importanti che riguardano spesso le battaglie per i diritti umani.
Da diverso tempo sia il rapper che sua moglie Chiara Ferragni, si sono mobilitati per dare visibilità alla raccolta firme per richiedere un referendum per l’introduzione dell’eutanasia legale in Italia, ancora considerata illegale.
Proprio per questo Fedez è stato preso di mira da Mario Adinolfi, giornalista ultracattolico e conservatore che ha mandato una frecciatina via Twitter al rapper proprio su questo tema. Il musicista non si è fatto attendere ed ha presto controbattuto.
La mobilitazione di Fedez per l’eutanasia legale
+++ oltre 500.000 persone hanno firmato il #ReferendumEutanasiaLegale ! +++
Un grande grazie a chi sta realizzando questa impresa. Vi voglio bene.
Andiamo avanti per mettere il risultato al sicuro da errori e ostacoli, verso le 750.000 firme.@EutanaSiaLegale @ass_coscioni
— Marco Cappato (@marcocappato) August 16, 2021
Da diverse settimane sia Fedez che Chiara Ferragni hanno contribuito a dare visibilità alla raccolta firme per richiedere un referendum che possa introdurre in Italia l’eutanasia legale.
Attraverso numerose stories, tweet e post, entrambi hanno parlato del gesto di civiltà che l’Italia compirebbe verso quelle persone costrette ad affrontare viaggi all’estero, dispendiosi e dramamatici, per poter porre fine alle enormi sofferenze fisiche alle quali sono esposti.
Per sensibilizzare al massimo sull’importanza di questa raccolta firme, i Ferragnez avevano anche postato delle stories in cui mostravano di essersi recati loro stessi a firmare in uno degli stand milanesi appositamente allestiti.
La frecciatina di Mario Adinolfi e la risposta di Fedez
Fortunatamente la parola dei cittadini italiani vale di più di quella di un vescovo. Se no saremmo ancora senza una legge sul divorzio.
Dio benedica il referendum 🙏🏻💕
Dai Mario, fai 4 ave Maria e non pensarci più 😘 https://t.co/PebXknzban— Fedez (@Fedez) August 22, 2021
Durante la mattinata di oggi, Mario Adinolfi, giornalista cattolico ed ultraconservatore, ha attaccato Fedez su Twitter per sminuire la raccolta firme per il referendum che riguarda l’introduzione dell’eutanasia legale:
“Oggi a messa ho ascoltato il Vangelo in cui si dice: “Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?”. I preti portatori della parola dura, ricordino ai fedeli che il Papa e i vescovi hanno parlato chiaramente contro l’eutanasia: non si può firmare e sostenerla. O la fede o Fedez.”
La risposta di Fedez non si è fatta attendere e nel pomeriggio il rapper ha controbattuto con un altro tweet:
“Fortunatamente la parola dei cittadini italiani vale di più di quella di un vescovo. Se no saremmo ancora senza una legge sul divorzio.
Dio benedica il referendum. Dai Mario, fai 4 ave Maria e non pensarci più.”
Inoltre Fedez, per promuovere ulteriormente la raccolta firme, ha subito pubblicato un’ulteriore tweet con il link per firmare in favore di questo importante referendum.
