Fedez truffato: la madre lo ha salvato

Ilaria Bucataio
  • Appassionata di TV e Gossip
  • Dott. in Scienze della comunicazione
15/01/2022
Tempo di lettura: 2 minuti

Fedez deve dire grazie a sua mamma. Il rapper stava per essere vittima di una truffa che lo avrebbe privato di 100mila euro. Una cifra che spettava alla società di Fedez e che non sarebbe mai arrivata, a causa del raggiro di un dipendente. Fortunatamente, Annamaria Berrinzaghi si è accorta di quanto stava accadendo e ha denunciato l’uomo. 

Fedez truffato: la madre lo ha salvato

Truffa scoperta ai danno di Fedez. Il rapper stava per essere raggirato da uno dei dipendenti della società che gestisce, la Doom, e con cui stipula contratti relativi al mondo della musica, dello spettacolo e della pubblicità. Al fianco di Fedez, fin dall’inizio della sua carriera, c’è sempre mamma Annamaria, manager e punto di riferimento importante per il rapper.

La lungimiranza della mamma, in questo caso, è stata determinante. Se non fosse stato per Annamaria Berrinzaghi, che si è insospettita nel momento in cui è andata a firmare un accordo pubblicitario con il noto marchio di zaini per la scuola, Seven, probabilmente Fedez avrebbe perso la cifra di 100mila euro senza nemmeno accorgersi! Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo.

Fedez: la truffa è stata scoperta

Fedez truffato: la madre lo ha salvato

La società gestita da Fedez, la Doom, stava per firmare un accordo di sponsorizzazione con il marchio Seven per un totale di 250mila euro. Peccato, però, che la nota azienda aveva fatto una proposta che ammontava a 100mila euro in più. Ma dove sarebbero finiti questi soldi? Il dipendente che ha gestito la trattativa ha convinto la controparte a concludere un accordo che prevedeva 250mila euro nel contratto con la Doom e la restante parte ad una società che però era inesistente.

Un raggiro di cui sarebbe stato vittima sia Fedez, all’oscuro di tutto, sia l’azienda sponsor, che si era fidata dell’accordo concluso. Nel momento delle firme è stata la mamma del rapper, Annamaria, ad accorgersi che era stato concluso un doppio accordo, senza che lei ne sapesse nulla. Un campanello d’allarme che l’ha portata subito a denunciare: per il dipendente è arrivato l’avviso di garanzia da parte della procura di Milano.

Le indagini faranno il loro corso e cercheranno di capire se c’è stato davvero un tentativo di truffa!