Festival Internazionale del cinema Patologico: il programma e i film
La tredicesima edizione del Festival Internazionale del Cinema Patologico promette di essere una delle più importanti fino ad oggi realizzate: scopriamo insieme il programma e i film (cortometraggi e lungometraggi) finalisti di quest’anno
Da domani 1 aprile fino al 9 aprile 2022 andrà in scena il Festival Internazionale del Cinema Patologico, un evento cinematografico capace di crescere anno dopo e anno e diventare un punto di riferimento per.il cinema sperimentale, un momento di incontro artistico tra il mondo del cinema e la disabilità, troppe volte considerata un limite e quasi sempre sottovalutata.
Se in queste ultime dodici edizioni il festival ha potuto godere di ospiti speciali del calibro di Claudia Gerini, Simone Cristicchi, Edoardo Leo, Sabrina Impacciatore e Claudio Santamaria, il vero fiore all’occhiello di questo evento è la giuria: un gruppo di ragazzi e ragazze con disabilità psichica e fisica, nessuno escluso, il tutto garantendo un punto di vista nuovo, privo di pregiudizi o preconcetti.
Degli oltre 1400 opere, tra cortometraggi e lungometraggi, arrivate da 15 paesi di tutto il modo, solo 22 sono state scelte come finaliste.
Cortometraggi finalisti del festival
- “APNEA” (Italia) di Francesco Emanuele Delvecchio
- “APPARENZA” (Italia) di Alessia Mineri
- “BREVE SOGNO” (Italia) di Parkroom Pictures
- “CINEGUIDA POLITICA 1972” (Italia) di Werther Germondari
- “DRAIN” (Brasile) di Humberto Giancristofaro
- “EYES OPEN” (Ucraina) di Yacheslav (Slavik) Bihun
- “FAME D’ARIA” (Italia) di Lorenzo Santoni
- “FIND YOUR GOD IN A CUO OF COFFEE” (Italia) di Luigi Giacomazzi
- “HAVANA” (Bangladesh) di Debanjan Bhattacharya
- “IL CUSTODE E IL FANTASMA” (Italia) di Christian Filippi
- “IL SOFFIO” (Italia) di Alfonso Bergamo
- “MEMORIA FUTURA” (Italia) di Dario Orecchia
- “MEMORIE” (Italia) di Gianlorenzo Bernabò Di Negro, Luca Lenzi
- “NOTTE DI MARZO” (Italia) di Gianni Aureli
- “PEACE” (Armenia) di Yervand Rumyan
- “STILL LIFE” (Iran) di Sina Shafie
- “THE SILENCE OF GOD” (Italia) di Antonio Montefalcone
- “T’HO ASPETTATA DA UNA VITA” (Italia) di James La Motta
Lungometraggi finalisti del festival
- “ALICE PASQUINI – FIGLIA DEL MONDO” (Italia) di Martina Bonfiglio, Nicola Giampà, Nicola Cera, Francesco Castellaneta, Gianlorenzo Grassi
- “COVID 19 x” (Giappone) di Kimi Meguro
- “IT IS OPEN” (Germania) di Gabi Wondra
- “SUB-SUBCONSCIOUS” (Cina) di Zhou Chengzhou
Per poter seguire l’evento basterà collegarsi al sito www.teatropatologico.com: i film saranno disponibili in streaming e il pubblico da casa potrà dare il proprio voto decretando così il premio del pubblico
La conclusione del festival avverrà con la serata live dell’8 e 9 aprile presso l’anfiteatro esterno del Teatro Patologico in Via Cassia 472 a Roma

