Fiona May e la rabbia per gli insulti alla figlia Larissa
Fiona May attacca duramente il razzismo online riguardo i post pubblicati contro la figlia Larissa Iapichino. L’ex atleta interviene per difendere la giovane saltatrice, oggetto di commenti discriminatori dove molti leoni da tastiera hanno messi in dubbio la sua italianità.

Basta commenti d’odio: lo sfogo di Fiona May
L’ex campionessa mondiale di atletica non può fare a meno di prendere le difese di sua figlia che è stata oggetto di critiche cattive riguardo la sua italianità. Durante un’intervista Fiona ha dimostrato tutto il suo disappunto per una società, quella italiana, che sembra essere tornata indietro di vent’anni.
La sportiva si lamenta soprattutto dell’impatto dei social media attraverso i quali i sentimenti di odio si sono amplificati, portando all’esclusione di molte categorie di persone tra i quali proprio sua figlia.
Una società retrograda
L’ex campionessa ha inoltre criticato il sistema sportivo italiano. May infatti non riesce a capire perché i media, quando parlano di sua figlia, si riferiscono a lei come una bambina nata da papà italiano e da mamma straniera.
Sempre durante l’intervista la saltatrice accusa anche la società di escludere alcune razze chiedendosi perché in nazionale non ci sono neri. Secondo lei ci sono ancora molti pregiudizi sul colore della pelle quando invece non dovrebbe essere così.