Franca Nuti morta, addio all’icona del teatro italiano

Erika Vettori
  • Laurea in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione, Media e Giornalismo
13/05/2024
Tempo di lettura: 2 minuti

Addio a Franca Nuti, la nota icona del teatro italiano. La celebre attrice si è spenta a Milano nella notte di domenica 12 maggio 2024. In lutto tutto il mondo del teatro.

Franca Nuti morta, addio all’icona del teatro italiano
Fonte: profilo ufficiale Instagram ilariafratoniofficial

La musa e moglie del regista Dettori, Franca Nuti, aveva 95 anni quando si è spenta nella giornata di domenica. L’attrice torinese se ne va a causa di un malore. Si tratta di una delle più grandi attrici teatrali di sempre. 

La carriera

Nata nel 1929, si è diplomata all’Accademia dei Filodrammatici di Milano nell’anno 1954. Qui ha iniziato la propria ascesa verso il mondo del teatro. Ha vinto ben Quattro Ubu, Duse, Simoni e Flaiano: si è poi affermata come specialista del teatro ibseniano. L’ultima volta che è apparsa in pubblico è stato nel 2021, al Piccolo Teatro di Milano, in A german life di Christopher Hampton.

Franca Nuti, nel corso della sua vita, ha calcato le scene con una presenza davvero costante ed irraggiungibile, tanto di diventare musa di registi molto famosi, del calibro di Luca Ronconi. Apprezzata sia in Italia che all’estero, è stata anche insegnante per giovani attori a Roma, poi a Torino e, infine, a Milano, proprio nella scuola di Ronconi. Ha lavorato anche in televisione: la sua ultima apparizione lì, però, risale al 1984, in uno sceneggiato chiamato Il figlio perduto. Al cinema, invece, l’abbiamo vista recitare in due soli film: 1961, in Tiro al piccione e nel 1974 “E cominciò il viaggio nella vertigine”.

La vita ed il matrimonio con Dettori

Se è vero che la figura di Nuti è sempre stata associata a quella di Luca Ronconi, possiamo dire la stessa cosa dell’attore Giancarlo Dettori. Franca Nuti e Giancarlo Dettori sono stati, infatti, marito e moglie, nonostante non abbiano condiviso molte scene del teatro assieme. Con lui ha condiviso lavori presso il Piccolo Teatro Strehler di Milano.