Francesca Dellera: musa del cinema italiano, oggi fa tutt’altro

Tempo di lettura: 2 minuti

Francesca Dellera ha ispirato e affascinato numerosi importanti registi. Scopriamo, però, che cosa fa oggi.

Foto Francesca Dellera profilo ufficiale Instagram
Foto Francesca Dellera profilo ufficiale Instagram

Francesca Dellera: il fascino antico della diva

Francesca Dellera, classe 1965, dopo la maturità classica, si trasferisce a Roma e inizia a lavorare come fotomodella. La sua bellezza le garantisce numerose copertine su riviste nazionali e internazionali, diventando musa di rinomati fotografi.

Il regista Tinto Brass la nota e la promuove al rango di nuovo sex symbol del cinema italiano. In seguito, la Dellera ottiene il ruolo da protagonista accanto a Gina Lollobrigida ne La romana.

Per la sua interpretazione, peraltro, l’attroce vince il Telegatto. Nel pieno del successo, il regista Marco Ferreri scrive il soggetto del film La carne appositamente per Francesca, che recita al fianco di Sergio Castellitto.

Anche Federico Fellini resta colpito dalla sua figura e la sceglie per il ruolo della Fata nel suo progetto cinematografico Pinocchio, pensato per avere Roberto Benigni nel ruolo del burattino. Tuttavia, la prematura scomparsa di Fellini impedisce la realizzazione del film.

In seguito, la Dellera si trasferisce in Francia, dove recita accanto ad Alain Delon nel film L’ours en peluche di Jacques Deray. Dopo il trasferimento negli Stati Uniti, invece, ritorna in Europa dove recita in altre importanti pellicole.

La vita riservata della Dellera

La contessa di Castiglione è una coproduzione francese in cui recitano Jeanne Moreau e Sergio Rubini. Questo film del 2006 segna anche l’ultima apparizione della Dellera.

Da quel momento, infatti, l’attrice sembra aver preferito allontanarsi dalle luci della ribalta. Così, Francesca, In una intervista a Corriere della Sera datata 2017, ha rivelato di vivere in Francia accanto al suo compagno.

Al giorno d’oggi, quindi, conduce una vita molto diversa rispetto al passato. Una quotidianità, insomma, caratterizzata da maggiore tranquillità e riservatezza.

Questa scelta, combinata con il suo fascino senza tempo e la rara unicità della sua bellezza, contribuisce a definirla come una diva nel senso più classico del termine.