Francesca Michielin, la sua reazione dopo l’esibizione a Sanremo
Durante la seconda puntata del Festival di Sanremo ha avuto luogo anche l’esibizione di Francesca Michielin, che ha lasciato tutti a bocca aperta.
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Il pianto dopo l’esibizione
La cantante è stata una delle protagoniste finora di questo Festival e prima dell’inizio della manifestazione canora è caduta dalle scale. Questo l’ha portata a commuoversi in diretta durante la seconda serata, nello specifico subito dopo aver cantanto Fango in paradiso, la canzone che ha portato al Festival probabilmente dedicata all’ex fidanzato. Dopo aver finito di cantare non è riuscita a trattenere le lacrime, Carlo Conti le ha consegnato i fiori e lei ha ringraziato tutti. A questo punto c’è da chiedersi se la tensione o la commozione l’abbiano fatta da padroni, ma è certo che Francesca sta affrontando una settimana difficile per smaltire i postumi della caduta.
Le difficoltà sono evidenti e Francesca lo sa benissimo, in quanto sta affrontando il tutto utilizzando le stampelle e il tutore per non sovraccaricare il tutto e per lasciare quindi che la guarigione vada avanti. I fisioterapisti le hanno comunque spedito il macchinario per la magnetoterapia da Desenzano del Garda. Sul palco comunque riesce a resistere per una mezz’ora fasciata e le hanno anche attaccato con lo scotch la scarpa al piede.
La canzone portata al Festival di Sanremo
Il tempo dell’esibizione, ovvero tre minuti e mezzo, comunque le viene consentito. Il testo della canzone Fango in paradiso ha visto la collaborazione di Davide Simonetta e Alessandro Raina. Per fango in paradiso si intende secondo Francesca è una componente di imperfezione che lei si augura che ci sia anche in paradiso, in quanto se in ogni storia una persona parte con le migliori intenzioni e poi invece va male è evidente che la perfezione e l’idillio non esistono. Un testo che fa veramente riflettere riguardo al valore dell’amore.