Funerale bloccato dai Carabinieri per scambio di salme

30/11/2020

Sabato pomeriggio durante un funerale a Pratola Peligna, in provincia de L’Aquila, sono intervenuti i carabinieri per fermare la celebrazione. Il motivo? Uno scambio di salme!

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A Pratola Peligna si stava svolgendo la cerimonia funebre di Aldo Di Simone. Il sessantenne era morto dopo aver contratto il Covid qualche giorno prima, nel reparto di cardiologia dell’ospedale di Sulmona.

La tumulazione, però, è stata bloccata dall’intervento dei Carabinieri che avevano scoperto che all’interno del feretro non c’era il corpo giusto!

Covid: scambio di salme a Pratola Peligna

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Come ha riportato il Messaggero poche ore fa sabato pomeriggio si stava per procedere alla tumulazione di Aldo Di Simone quando i Carabinieri di Pratola Peligna sono intervenuti e hanno bloccato tutto.


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Nella bara, infatti, non c’era chi avrebbe dovuto esserci. In chiesa erano riuniti i familiari di un uomo che si era infettato nel reparto di Cardiologia di Sulmona, che era inizialmente entrato con tampone negativo. Al suo posto, però, stava per essere tumulato il corpo di un altro!

Si tratta di un uomo sempre deceduto all’ospedale di Sulmona dove mercoledì scorso sembra essere avvenuto uno scambio di salama. In casi di Covid19, infatti, le salme non possono essere esposte ma, anzi, vengono sigillate nelle bare, consegnate poi ai familiari del defunto.

Il funerale di Aldo Di Simone, perciò, è stato ripetuto ieri alle ore 16, nel Santuario della Madonna della Libertà e, stavolta, il corpo era quello giusto!

Intanto è stata aperta un’inchiesta per capire come sia potuto capitare lo scambio avvenuto in ospedale.

Arianna Preciballe
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