George Clooney rivela: “Sono un padre imperfetto”
George Clooney si è raccontato, affermando di essere un papà imperfetto. Ecco com’è lontano dai riflettori.

George Clooney e la nuova vita in Francia con la famiglia
George Clooney, nonostante sia uno dei volti più celebri di Hollywood, si descrive come un padre amorevole e imperfetto nella sua vita quotidiana con i gemelli Ella e Alexander, nati nel 2017 dal matrimonio con Amal Alamuddin. L’attore, lontano dai riflettori, confessa con ironia che per i suoi figli non è altro che “quello che prepara i pancake, spesso mal riusciti.”
Inoltre, Clooney sottolinea come i piccoli non abbiano alcuna consapevolezza della sua fama, il che per lui rappresenta un equilibrio perfetto. Dal 2021 la famiglia Clooney ha scelto di vivere nel sud della Francia, per la precisione, presso il Domaine du Canadel, una proprietà immersa nel verde di Brignoles.
L’attore considera questa scelta un dono per i gemelli che gli permette di offrirgli un’infanzia lontana dall’invasività dei social e dalla cultura hollywoodiana. Ricorda con affetto la sua stessa infanzia rurale, un contesto che da giovane non apprezzava pienamente ma che oggi vede come un’opportunità unica per i figli. Queste le sue parole:
Cenano con noi adulti, devono contribuire a sparecchiare la tavola e non stanno sempre incollati all’iPad.
Clooney e i timori paterni
George Clooney ha ammesso di aver temuto che crescere i bambini a Los Angeles avrebbe potuto esporli ai lati più critici della fama e della cultura hollywoodiana.
Questi timori, quindi, lo hanno spinto a preferire la serenità della campagna francese. Ha dichiarato:
Non voglio che siano paragonati ai figli famosi di altri né che si preoccupino dei paparazzi.
L’attore è, peraltro, profondamente convinto che la normalità sia il miglior contesto per i suoi bambini, lontani da superficialità. La paternità ha, perciò, trasformato le priorità di Clooney. Durante una recente intervista alla premiere newyorkese di Jay Kelly, l’attore ha spiegato come trascorre le sue giornate con i propri figli:
Non ho più quella folle urgenza di vincere nel lavoro. La carriera è stata incredibile, ma ora mi diverto con i miei bambini e sono ancora abbastanza giovane da giocare con loro.