Gerry Scotti e il suo ricovero per il Covid: cosa provò?

Tempo di lettura: 2 minuti

Gerry Scotti ha impressionato tutti i fans e i curiosi, soprattutto con il racconto del suo ricovero in tempi di Covid 19.

Gerry Scotti e il suo ricovero per il Covid: cosa provò?
Foto profilo ufficiale Instagram

Un volto amato da tutti

Il suo nome, come ben sappiamo, fa pensare subito a un professionista che ha saputo soprattutto intrattenere diverse generazioni di persone mantenendo però sana la sua popolarità. E’ un volto pilastro dei game show, dei talent e dei programmi di intrattenimento e, una volta partito negli anni ’80 ha vissuto anche i cambiamenti della televisione che sono avvenuti in tutti questi anni, ma restando sempre fedele al suo stile. Negli anni si è mantenuto sempre protagonista, con format di successo come Io Canto Generation, una formula di programma riservato ai talenti di età compresa tra i 10 e i 15 anni, che comunque ha conquistato il pubblico e che ha confermato la capacità di Gerry di intrattenere un rapporto vero e genuino con chi lo segue.

La sua capacità di trasmettere umanità l’ha reso unico nel panorama televisivo ed è per questo che lui ha sempre tenuto lontana la sua vita privata dal clamore mediatico. Di lui sappiamo che ha avuto due matrimoni e che con il figlio Edoardo ha costruito un rapporto unico. Lontano dagli schermi Gerry si presenta sempre come premuroso e riservato, scegliendo così di condividere solo ciò che è necessario del suo quotidiano.

Il racconto del suo ricovero

Ma come ogni comune persona che si rispetti anche lui è stato coinvolto nelle sfide, spesso dure, che la vita ti mette davanti. Infatti il Covid 19 lo ha costretto a stare in ospedale dopo un ricovero d’urgenza, in quanto organi come il fegato, il pancreas e i reni erano sotto stress, lasciandolo così in una condizione al limite. Per fortuna è riuscito a evitare di finire in terapia intensiva, ma in ogni caso in merito a quei giorni ha detto come si sentisse catapultato in film di fantascienza e come sentisse una profonda impotenza.