Gianfranco Vissani, moglie e figlio appassionati anche loro di cucina

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Gianfranco Vissani è un cuoco di fama nazionale piuttosto alta, anche se da un po’ di tempo a questa parte non tanto lo si vede più sul piccolo schermo. Oggi però Caterina Balivo lo ha ospitato a La Volta Buona. Scopriamo insieme chi sono la moglie Eleonora e il figlio Luca Vissani.

Gianfranco Vissani, moglie e figlio appassionati anche loro di cucina
Foto profilo ufficiale Instagram

Famiglia dedicata tutta alla cucina

La famiglia segue in tutto e per tutto le orme di Gianfranco nella cucina. E non è un caso, visto che lo stesso Gianfranco aveva ereditato questa passione dal padre. Nel lontano 1973 Gianfranco ha rilevato il ristorante paterno sulle rive del lago di Corbara, in provincia di Terni in Umbria dopo gli anni della gavetta da cuoco. La moglie Eleonora è comunque molto riservata e sta lontana dai riflettori dello spettacolo, ma di lei si sa comunque che è appassionata di cucina come il marito.

La passione ereditata dal figlio Luca

Il figlio Luca ha ereditato questa passione e lavora nel ristorante che gestisce il padre aiutando la gestione delle attività come maestro di sala dello stesso ristorante preso dal padre nel 1973, denominato per l’appunto Casa Vissani e a pochi chilometri di distanza da Orvieto. In merito a tutto questo Luca, in un’intervista all’Ansa del 2021, aveva espresso grande ammirazione per l’attività della figura paterna definendo la cucina del padre sempre molto brillante e ricercata nell’ambito degli ingredienti. Nonostante avesse già superato i 70 anni Gianfranco è stato definito da Luca come uno degli chef più moderni e nuovi della ristorazione italiana.

Oltre a ciò Luca ha anche detto come non si sappia se ci sia un erede di Gianfranco nel mondo della cucina, malgrado ci siano molti bravi chef affermati a livello nazionale e internazionale. Ma quello che rende Gianfranco unico secondo Luca è il fatto che il padre decise di diventare quello che è adesso nel 1979, quando ancora si mangiava soltanto per sfamarsi. Infine ha detto come essere il figlio del maestro della cucina italiana non fosse affato facile.