Gianluca Cherubini si è spento dopo la malattia, chi era al suo fianco
Gianluca Cherubini, ex calciatore della Roma, si è spento dopo una lunga malattia. Scopriamo chi faceva parte della sua vita.

Gianluca Cherubini: ex promessa del calcio
Lutto nel mondo del calcio per la scomparsa di Gianluca Cherubini, morto all’età di 52 anni. Nato a Roma, Cherubini ha vestito la maglia giallorossa nella stagione 1995-1996, dopo essersi formato nelle giovanili del Monza.
Il suo debutto in Serie A è avvenuto con la Reggiana, e nel corso della carriera ha giocato anche con altre squadre tra cui Chieti, Vicenza e Torres. Nel suo palmarès spicca la vittoria del campionato europeo Under 21 con la Nazionale italiana.
La carriera del calciatore subì una brusca interruzione nel 2006, quando durante una partita tra Novara e Giulianova fu colpito da un aneurisma cerebrale che lo costrinse in coma per 12 giorni, mettendo seriamente a rischio la sua vita.
Alessandro Battisti, direttore sportivo del Chieti, ha voluto ricordarlo con un messaggio di cordoglio pubblicato sui social. Questo, dunque, il suo ricordo per il calciatore:
Non ci sono parole, una vita a 220 chilometri all’ora, sempre sull’orlo del burrone. Mi mancherai.
La vita privata riservata di Gianluca
Gianluca, negli ultimi anni, il nome di Gianluca è però tornato alla ribalta delle cronache per vicende giudiziarie. Nel 2014 venne arrestato a Ponte di Nona in possesso di una pistola rubata, mentre nel 2015 finì ancora in manette per accuse gravi in relazione allo spaccio di droga.
Gianluca è ricordato non solo per la sua carriera calcistica, ma anche per una vita privata segnata da profondi momenti di difficoltà ed emozione. Comunque sia, per quanto riguarda la sfera sentimentale non è facile reperire informazioni.
In effetti, pare che il calciatore non volesse condividere in maniera pubblica gli aspetti più intimi della sua vita, anzi, al contrario, risulta essere stato sempre molto riservato a riguardo.
Comunque sia, nel suo percorso umano, la famiglia ha avuto un ruolo fondamentale. I suoi genitori, Bruno e Maria Luisa, gli sono stati sempre vicini, sostenendolo nei periodi più complessi.