Gianmarco Tamberi e quella pericolosa dieta

Elena Carletti
  • SEO Copywriter, Ghost Writer e Content Editor
12/08/2024
Tempo di lettura: 2 minuti

Gianmarco Tamberi ha mostrato un fisico portato allo stremo alle Olimpiadi di Parigi 2024. Le coliche renali e la difficoltà di saltare un’altezza che per lui è sempre stata alla portata di tutti i giorni, hanno portato i fan a porsi delle domande.

Gianmarco Tamberi
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La dieta estrema di Gianmarco Tamberi

Nonostante i problemi fisici Gimbo si è comunque presentato alla finale del salto in alto. L’atleta è riuscito a saltare magnificamente i 2.22 dopo due tentativi andati male. Il marchigiano però si è fermato allo step successivo lasciando il campo.
I motivi del suo malessere potrebbero essere legati alla dieta estrema tenuta prima dei giochi olimpici. A gennaio lo sportivo pesava 82,5 kg ma alla fine del mese era già arrivato a 77,5 kg: una perdita decisamente importante in così poco tempo.
Ma non era bastato perché a luglio il suo peso era arrivato a 76 kg, valore considerato al limite della sicurezza vista la sua altezza.

Una dieta pericolosa

Gimbo è alto 1.92 m e, secondo gli standard di salute fisica, il suo peso dovrebbe oscillare tra gli 85 Kg e gli 87 kg. Lo sportivo però è ben al di sotto di questo dato, rivelando una percentuale di massa grassa pari solo a 3,3.
Un biologo nutrizionista considera pericolosi questi dati che possono essere estremamente utili per saltare molto in alto ma che, nella vita di tutti i giorni, possono rivelarsi davvero dannosi.
Gli sbalzi fisici di peso dello sportivo possono avere aggravato ulteriormente i suoi problemi di salute anche se non è possibile stabilire con certezza se sia stata proprio la dieta estrema a causare la fragilità dello sportivo durante questi giochi olimpici.