Gianna Nannini torna a parlare della gravidanza in tarda età: cosa ha detto?

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Gianna Nannini è tornata a vivere in Italia con la figlia e lo ha detto durante un’intervista a Repubblica. Con la figlia Penelope, nata quando la cantante aveva 56 anni, cinque anni fa ha lasciato Londra ed è tornata a vivere nel nostro paese.

Gianna Nannini torna a parlare della gravidanza in tarda età: cosa ha detto?
Foto profilo ufficiale Instagram

La figlia era bersaglio delle amiche

Nello specifico ha detto anche come la ragazza abbia un padre, ma anche come questo non sia presente. Inoltre la rockstar senese non ha mai mostrato la figlia in pubblico, ma ha spiegato che ha scelto di fare così perché prima era una bambina e non aveva alcuna consapevolezza, mentre adesso che ha 14 anni non sembra alla madre rispettoso nei confronti dell’adolescenza. E poi alla ragazza dà fastidio fare foto e non vuole, ma crescere a Londra ha comunque fatto molto bene a Penelope, in quanto si tratta di una ambiente dove non c’è alcuna discriminazione e ha anche vissuto con molta normalità che un papà le ha dato la vita, ma che non è presente e che quindi non è definibile come tale. Alcune amiche un po’ antipatiche che le chiedevano come faccia a stare senza un padre c’erano, ma lei rispondeva sempre dicendo che non l’aveva mai visto e che non ci aveva mai vissuto.

Le critiche per la gravidanza in tarda età

La ragazza è comunque molto risolta e indipendente e sogna di fare la veterinaria. Come tutti ben sappiamo la Nannini è stata spesso criticata per questa gravidanza avuta in età avanzata e ricorda molto bene come qualsiasi violenza verbale e scritta nei suoi confronti sia superiore a qualsiasi molestia. Anche se è cintura nera di karate la sua guardia del corpo la proteggeva dai fotografi.

Gianna rispetta chi non è d’accordo con quello che lei ha fatto, ovvero avere una gravidanza a una certa età, ma allo stesso tempo si chiede chi sono certe persone per decidere quello che lei deve fare o meno. Il suo pensiero libero è quindi quello di rispettare l’altro e la figlia Penelope, che è una ragazzina piena di vita, dimostra quanto il corpo di Gianna volesse mettere al mondo un essere umano.