Giordana Sorrentino, intervista esclusiva: segreti, consigli e grandi traguardi

Arianna Preciballe
  • Esperta in TV e Spettacolo
25/07/2022

Siamo tornati ad intervistare Giordana Sorrentino, la pugile italiana con cui avevamo già chiacchierato in occasione delle Olimpiadi di Tokyo. La ragazza, reduce da un’altra incredibile vittoria, si è raccontata a SoloDonna.it parlando della sua carriera ma anche della sua vita privata! 

Giord

Ciao Giordana e congratulazioni per la tua recente vittoria. Come stai?

Ciao a tutti della redazione, grazie del vostro affetto e dello spazio che mi dedicate. Sto bene, finalmente un po’ di giorni di relax… il mio fisico ne sentiva il bisogno.

Con la medaglia d’oro vinta lo scorso 1 luglio ai giochi del Mediterraneo sei diventata la prima donna ad aver portato a casa tale risultato. Come ti fa sentire la cosa?

Esatto il primo luglio dopo 3 incontri mi sono guadagnata la prima medaglia d’oro per il pugilato in questa edizione (subito dopo hanno raggiunto lo stesso traguardo i ragazzi Federico Serra 52kg ed Abbes Mohuidiine 92kg). Il pugilato femminile era alla prima edizione a questo importante torneo, ed ho regalato all’Italia l’unico oro nella 50kg.

Ormai pratichi il pugilato da molto tempo; come è nata la tua passione per questo sport?

Giord

Ho iniziato un po’ per gioco, un po’ per emulare mio fratello maggiore Michael. La mia passione era il pattinaggio ed anche li stavo raggiungendo risultati importanti. Poi un infortunio… la curiosità di indossare un paio di guantoni, sfogare la rabbia per quanto accaduto sui pattini hanno fatto il resto.

Sul ring sei una combattente; nella vita hai la stessa grinta?

Sul ring sono determinata, salgo con la consapevolezza che chi mi sta difronte non vuole certo farmi le carezze, per cui sono io a prendere l’iniziativa di solito e dettare le regole del gioco… Nella vita non aggredisco nessuno di certo, sono altruista e piuttosto riservata, ma allo stesso tempo determinata e lotto per tutto ciò che desidero.

Cosa ti spinge a non mollare mai? A cosa pensi per aiutarti a non arrenderti nei momenti più difficili?

Il nostro è uno sport di sacrificio, si prendono colpi e si lotta da soli. Ma nella preparazione ho una squadra e uno staff tutti pronti a sostenermi. Non posso deluderli, quando salgo in scena porto con me tutti i sacrifici e le privazioni fatte in palestra nei mesi precedenti.

Per essere un campione c’è bisogno anche di tanto sostegno. Chi è la persona che più di tutti ti incoraggia e che ha sempre creduto in te?

Giord

La mia fortuna e il mio angolo di pace è la mia famiglia. Non potrei mai salire sul ring senza mandare anche solo un messaggio a mia madre.

Allo stesso tempo nel pugilato il mio maestro è la persona che mi è sempre vicina, che mi sostiene e che ha sempre creduto in me… anni prima delle Olimpiadi lui vedeva già quell’obiettivo, io non me ne rendevo conto, mi fidavo e correvo avanti e poi ci sono arrivata sul serio…

Cosa rispondi a chi pensa che il pugilato non sia uno sport adatto alle donne?

Siamo nel 2022 non esistono più sport per uomini e sport per donne… penso che ognuno debba trovare la propria dimensione nella strada che crede più opportuna. Le critiche fanno parte del gioco ma il segreto è filtrarle, leggere ed ascoltare ciò che ci fa bene altrimenti si perdono energie mentali inutilmente.

Hai qualche consiglio da dare a chi vorrebbe intraprendere una carriera come la tua?

Sicuramente mi auguro che sempre più giovani, ragazzi e ragazze si avvicinino al mio sport, che le palestre in tutte le periferie d’Italia siano sempre più affollate. E poi… crederci sempre perché quando meno te lo aspetti succedono cose meravigliose. Il pugilato mi ha regalato tante emozioni e ti dà la possibilità di conoscere molti posti del mondo e molte persone interessanti. Praticate la boxe!

Qual è il più grande traguardo che hai raggiunto? E qual è, invece, quello a cui sogni di arrivare?

Giord

Negli ultimi 12 mesi ho raggiunto risultati davvero grandiosi. Le qualificazioni olimpiche e le Olimpiadi appunto, un argento al mondiale militare (faccio parte del centro sportivo dei carabinieri), un oro agli europei a marzo e il recente oro ai Giochi del Mediterraneo. È tanto, lo so, ma non mi basta! Punto ad una medaglia olimpica, sto lavorando per questo. Poi chi lo sa vorrei provare come mi starebbe la cintura da campionessa del mondo nei professionisti. Guardo sempre avanti senza pormi limiti.

Come trascorrerai l’estate? Relax e vacanze oppure faticosi allenamenti?

Sono rientrata in Italia dopo la trasferta algerina il 3 luglio. Con il mio allenatore abbiamo programmato 3 settimane di lontananza dalla palestra. Il riposo è essenziale per rigenerare mente e fisico. Rientrerò nei primi di agosto a regime ufficialmente per preparare i prossimi impegni che magari vi racconterò più avanti… per adesso buon mare a tutti!