Giulia De Lellis, indignata, sbotta: “Dovreste soltanto vergognarvi”

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Giulia De Lellis, di recente, ha pubblicato su Instagram un duro sfogo nei confronti di chi prende con leggerezza certe tematiche.

Foto Giulia De Lellis profilo ufficiale Instagram
Foto Giulia De Lellis profilo ufficiale Instagram

Giulia De Lellis: il duro sfogo

Giulia De Lellis, nelle ultime ore, ha espresso la sua profonda indignazione attraverso un duro sfogo sui social. Ha, infatti, affrontato una questione delicata: la tutela della privacy dei minori.

La famosa influecer, nota per la sua partecipazione a programmi, tra cui Uomini e Donne e Grande Fratello Vip, ha denunciato la pubblicazione non autorizzata di immagini che ritraggono sua figlia Priscilla, avuta dalla relazione con Tony Effe.

Il suo sfogo si è diretto, con molta probabilità, contro Chi, una delle principali riviste di gossip, che di recente ha pubblicato un servizio fotografico sulla famiglia.

In particolare, sebbene i volti dei minori siano stati parzialmente celati da pixel, questo non è sufficiente per garantire la loro reale tutela, soprattutto quando contesto ed elementi identificativi ne permettono il riconoscimento. Così, la De Lellis, in una storia Instagram, ha scritto:

Oggi è stato superato un limite che non dovrebbe mai essere oltrepassato: l’esposizione mediatica di minori contro la volontà dei loro genitori. I bambini non sono una notizia, non sono un titolo e non possono diventare strumenti per generare curiosità o clamore.

Giulia ha, quindi, ribadito la sua posizione sulla scelta consapevole di non esporre sua figlia online e puntato il dito contro la superficialità di chi ignora questi principi fondamentali.

L’indignazione di Giulia

La vicenda, peraltro, ha assunto anche una dimensione legale. In effetti, la De Lellis ha dichiarato che le questioni giuridiche legate a questo episodio saranno gestite nelle sedi competenti.

Tuttavia, a ferirla maggiormente, è stata la mancanza totale di sensibilità e rispetto nei confronti dei minori, che, afferma, meriterebbero di essere protetti più di chiunque altro. L’influencer ha concluso con parole dure:

Dovreste soltanto vergognarvi! Sono arrabbiata, delusa e disgustata.

Questa denuncia accorata riporta alla ribalta il tema della responsabilità mediatica e dell’importanza di rispettare le normative sulla privacy dei più piccoli.

Un tema, quindi, tanto etico quanto normativo, che dovrebbe essere una priorità assoluta per ogni figura professionale coinvolta nel mondo dell’informazione.