Harry e Archie a Londra: è tregua?

25/06/2021

Secondo un esperto reale che ha parlato con “Closer”, ripreso dal “Sun”, Harry non sarà da solo in occasione del rientro in Inghilterra per inaugurare la statua dedicata a Diana, l’1 luglio. Con lui potrebbe esserci il piccolo Archie, contrariamente a quanto all’inizio avrebbe deciso la moglie Meghan. 

prince-harry-vax-live-t

Secondo gli esperti reali Meghan Markle non vorrebbe più mettere piede sul suolo britannico, ma avrebbe anche impedito al marito, il principe Harry, di portare con sé il piccolo Archie all’inaugurazione di una statua per la madre Diana, l’1 luglio, quando la principessa avrebbe compiuto 60 anni.

La decisione sarebbe stata una sorta di vendetta e punizione nei confronti della regina Elisabetta che di fatto sarebbe condannata a non vedere più i due nipoti più giovani.

Ora, però, le cose sembrano essere cambiate.

Harry farà rivedere Archie alla regina?

harry-meghan-archie


Leggi anche: Harry e Meghan felici con Archie a Santa Barbara

In base alle ultime indiscrezioni che arrivano da Buckingham Palace, alla fine Harry avrebbe stabilito di portare con sé Archie alla presentazione del monumento in onore della nonna, a Londra.

Lo svela il “Sun”, che riporta le affermazioni di Duncan Larcombe, esperto reale, che ha detto a “Closer”.

Lo studioso ha detto che, rispetto a quanto ha sentito da fonti autorevoli, il principe farà rientro nel Regno Unito per la presentazione della statua per Diana.

Dovrebbe alloggiare al Frogmore Cottage (dove avevano vissuto lui e Meghan durante la gravidanza di lei e i primi mesi di Archie) e trascorrerà lì la quarantena prevista per coloro che arrivano in UK dagli Stati Uniti.

Il principe, però, ha aggiunto Larcombe, non sarà solo. Ci sarebbero buone ragioni per credere che Archie sarà con lui.

Il che equivarrebbe a un ripensamento da parte di Harry e prima ancora di Meghan, una sorta di ramoscello d’ulivo teso verso la sovrana (in omaggio alla quale hanno chiamato la secondogenita Lilibet, e Diana per secondo nome).

Bullismo a corte: la regina ha pagato di tasca propria l’indagine

regina-elisabetta

Intanto sarebbe emerso che la regina avrebbe pagato di tasca sua, con fondi privati della Corona, le indagini sui presunti maltrattamenti della duchessa del Sussex nei confronti di due membri anziani dello staff quando era una reale a tutti gli effetti.


Potrebbe interessarti: Meghan, la moglie di Harry, ha trovato serenità e la gentilezza negli USA

Si sarebbe giunti a questa conclusione in quanto non c’era alcuna menzione dell’indagine sul bullismo a corte nel rapporto annuale delle spese del Palazzo, riporta il “Sun“.

Insomma, che da entrambe le parti si tenti il riavvicinamento tanto atteso?

Cristina Damante
  • Autrice
  • Esperta in: Gossip, Serie Tv e Reali d'Inghilterra
  • Laureata in Scienze della Comunicazione
  • Fonte Google News
Suggerisci una modifica