Harry e Meghan: aria di divorzio?
Secondo vari giornali britannici i duchi di Sussex Harry e Meghan sarebbero vicini a divorziare. Per gli scommettitori sarebbe molto più probabile una loro rottura che un riavvicinamento alla Royal Family. Ma Tom Bradby, giornalista e amico del principe, assicura rispetto a quest’ultimo: “Mai stato così felice”.
Tutto e il contrario di tutto. Quando i protagonisti sono Harry e Meghan, esperti di gossip reale e scommettitori si scatenano a più non posso, dando vita a scenari opposti.
Solo pochi giorni fa era trapelata la notizia di una possibile seconda gravidanza della duchessa di Sussex. Ora, invece, sui giornali britannici è apparsa la notizia – che torna ciclicamente, va detto – di un imminente divorzio tra il principe e l’ex attrice di “Suits”. La separazione tra i due è considerata un evento più probabile del loro ritorno in patria tra i senior della famiglia reale.
Harry e Meghan: scommesse sul loro divorzio
Secondo il “Daily Mail”, la coppia avrebbe più probabilità di divorziare nei prossimi cinque anni che di riunirsi ai Windsor tornando a essere senior royals a tempo pieno.
Nel dettaglio, le società di scommesse quotano 3/1 il divorzio tra Harry e Meghan entro il 2025. Il riavvicinamento dei due alla regina è visto molto improbabile, valutato 14/1.
Eppure chi conosce e frequenta da vicino il principe sostiene di non averlo mai visto così felice. Ne è convinto Tom Bradby, giornalista e amico di Harry, regista del documentario ufficiale girato dalla coppia durante il viaggio in Africa dei Sussex, nell’autunno 2019.
Nel corso del programma “Love Your Weekend with Alan Titchmarsh” in onda su ITV, Harry aveva confermato i contrasti e l’allontanamento tra lui e William.
Ha detto Bradby:
“Credo che tutta la faccenda sia dolorosa e abbia ferito i sentimenti di tanti. Non stiamo parlando di una famiglia come le altre: hanno un ruolo pubblico di responsabilità, le tensioni generano anche altri problemi e non sono facili da stemperare”.
Bradby descrive la coppia come “felice ed emozionata per i loro progetti” – da quelli imprenditoriali a quelli di beneficenza – e nega fermamente l’ipotesi di divorzio.
Chi avrà ragione?


