I 60 anni di Alessandro Gassman: com’era da ragazzino?
Alessandro Gassman ha compiuto 60 anni nella giornata di oggi. Si tratta per lui di un traguardo che segna una carriera straordinaria, cominciata sulle orme del padre Vittorio e proseguita in autonomia.
Il coronamento di una grande carriera
Questo traguardo segna comunque per lui anche il passare del tempo e Alessandro ha seguito non solo le orme del padre, mostro sacro del cinema italiano e internazionale, bensì anche della madre Juliette Mayniel, attrice francese. Riguardo al talento lo ha preso da entrambi i genitori, in quanto già a 17 anni ha cominciato la sua avventura sul grande schermo e ha mostrato a tutti la sua grande vocazione per la recitazione. I suoi genitori si sono separati soltanto tre anni dopo che lui venne al mondo e questa cosa lo ha costretto in un certo senso a dividersi tra i due facendolo sentire così come un pacco da viaggio.
Il carattere non facilmente gestibile
Tutto questo ovviamente non ha fatto altro che alimentare il suo carattere irrequieto e ribelle, che lo ha portato a cambiare sette scuole nel giro di pochi anni, fino a quando i genitori non lo hanno portato in un istituto in cui non c’era l’obbligo di frequenza. Due anni fa a Domenica In ha raccontato come gli piacesse molto stare da solo e in mezzo alla natura, cosa che lo ha portato a iscriversi in agraria all’università. Poi gli capitò questo mestiere, ma all’inizio non ci credeva molto.
Durante la sua carriera tanti sono stati i suoi successi, ma il primo in ordine temporale è datato 1987 con Il bagno turco di Ferzan Özpetek, che lo ha portato a ottenere numerosi riconoscimenti, come per esempio l’ingaggio da parte di di Yves Saint Laurent come testimonial per il profumo Opium. Questo ruolo lo ha poi svolto per marchi come Lancia e Glen Grant. Nel 2017 invece avvenne il suo debutto come regista per Il premio, nel quale è stato protagonista assieme a Gigi Proietti.
