I Nomadi di scena allo stadio di Bellinzago
Questa sera i Nomadi saranno di scena a Bellinzago, nel Novarese, in un concerto che inizierà alle 21,30 allo stadio e che prevederà il tutto esaurito. Un qualcosa che dovrebbe stimolare i fans a “correre ai ripari” per prendere i biglietti ancora disponibili sul sito www.liveticket.it al costo di 27,50 euro (gratis per i bambini fino a 12 anni non compiuti). Per ogni biglietto venduto due euro vanno a Emergency in occasione del trentennale di attività. La prevendita comunque parla di oltre 2mila tagliandi venduti.

Il legame con il novarese
A La Stampa il tastierista Beppe Carletti, uno dei membri storici della band, ha parlato del legame che hanno con la provincia di Novara, grazie soprattutto al ricordo di Piera Barbetta e al fans club del Lago d’Orta, e alla collaborazione con il frontman dal 1993 al 2011 Danilo Sacco. Su Piera ha detto che era una grande amica, non solo una fan, e che era una persona speciale che non avrebbe dovuto mai andarsene e che ha tanto da insegnare. La provincia novarese ci ha sempre voluto bene e accolto con calore il gruppo.
Come conferma di ciò i 2mila biglietti già venduti per Bellinzago sono una bella soddisfazione. Riguardo alla partecipazione di Danilo Sacco Carletti ha detto come rancori non si possano portare avanti in eterno e come dopo la richiesta abbiano accettato volentieri. L’anno scorso a Novellara è tornato per i 60 anni del gruppo e ne hanno parlato, lasciando da parte il passato. Qualcuno si è meravigliato ma dopo tanti anni è normale poter collaborare.
La separazione con Campani e il brano di apertura
In merito alla separazione con il batterista Daniele Campani e alla scelta di Ragazzi dell’olivo come brano di apertura in tempo di guerra tra Israele e Palestina Carletti ha fatto un parallelo con il momento in cui morì l’ex membro Augusto Daolio, che fu il più difficile della sua vita, e ha sottolineato come il loro repertorio sia sempre attuale.