Il concerto de Il Volo alla Valle dei Templi fa polemica
La questione riguardante il concerto de Il Volo nella Valle dei Templi ad Agrigento sta facendo discutere parecchio e i vertici locali del Movimento 5 Stelle hanno preso parola in merito.

La polemica per il concerto
Nella nota scritta dal rappesentante del partito Gino Buscemi è stato detto in primis come la questione sia ripresa a 10 giorni dalla precedente volta nella quale si sono espressi sottolineando anche come non ci sia stata alcuna correzione soddisfacente rispetto a quanto comunicato in precedenza a mezzo stampa e verificando come invece al contrario vengano riscontrate ulteriori criticità. L’evento, secondo Buscemi, anzichè fungere da veicolo promozionale, è diventato invece esempio di ilarità nazionale a causa di un dress code che prevedeva vestiti in stile invernale con dei capispalla. Il tutto malgrado al termine di agosto ci siano nella Valle dei Templi siano previsti 29 gradi.
Un regalo a Mediaset
Ma non finisce qui perché si è assistito secondo Buscemi a un plateale regalo a Mediaset, in quanto i principali azionisti del gruppo dei media sono anche proprietari di Forza Italia, un partito che fa parte della maggioranza nella Regione Siciliana. Le somme stanziate per il concerto de Il Volo si potevano quindi investire per altri eventi con degli intepreti internazionali, capaci di attirare tantissime persone da tutta Europa durante i mesi di ottobre e novembre, comunemente definiti morti da un punto di vista turistico.
In questo modo quindi le televisioni avrebbero dovuto pagare la possibilità di registrare o mandare in onda l’evento senza aggravi per la casse pubbliche. Tutto questo quindi avrebbe portato ad avere più buon senso e programmazione, tutte qualità delle quali secondo Buscemi le attuali amministrazioni sembrano essere totalmente prive. Il regalo a Mediaset dallo stesso esponente del Movimento 5 Stelle sarebbbe quantificato, attraverso gli spot pubblicitari delle due serate di trasmissione del concerto, in un valore che oscilla i 950.000 e i 1.300.00 euro.