Il dito puntato contro Zlatan Ibrahimovic
Poco prima della dura sconfitta del Milan contro il Liverpool in Champions League, Zlatan Ibrahimovic, il grande ex calciatore rosso nero, ha concesso l’ennesima intervista in stile ibra

Un Milan sconfitto
La dirigenza del Milan, guidata da Zlatan Ibrahimovic, ha smosso l’opinione pubblica all’interno del San Siro dopo la sconfitta contro il Liverpool, per 3-1 all’esordio della nuova stagione della Champions Leaugue.
I tifosi, dopo la partita, hanno fischiato e contestato la loro squadra con numerosi cori critici.Un Ibra diretto e fermo , che puntualmente ha risposto alle critiche, replicando con chiarezza su ogni punto:
Quando il leone va via i gattini si avvicinano, quando il leone torna, i gattini spariscono. Livello troppo basso, mi sto concentrando sul lavoro, sono andato via per motivi personali. Sono sempre presente dal primo giorno che ci sono.
Inoltre, fa discutere, nelle ultime ore la scelta del ruolo del Senior advisor del Fondo RedBird per il Milan Zlatan Ibrahimovic dopo l’intervista dove si mette e difende il suo ruolo
Il mio ruolo è semplice: comando io, lavoro in silenzio, sono io il boss e tutti gli altri lavorano per me
Su questa dichiarazione, lasciata dall’ex calciatore rosso nero, Fabio Capello, ex tecnico rosso nero , ha rilasciato la sua opinione alla Gazzetta dello Sport
“Ho sentito il boss in tv: dice che comanda lui , no? Quindi la responsabilità è anche sua.
Troviamo per questa nuova stagione una grande squadra che sprofonda in un immenso campo.