Il ricordo di Sinisa Mihajlovic nella parole della moglie: cosa ha detto?

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Sinisa Mihajlovic ci ha lasciati nel 2022 all’età di 53 anni, ma il suo ricordo continua a essere vivo in ognuno di noi, in particolare per gli appassionati di calcio, che ricordano ancora le sue punizioni al fulmicotone.

Il ricordo di Sinisa Mihajlovic nella parole della moglie: cosa ha detto?
GENOA, ITALY – MAY 21: Sinisa Mihajlovic head coach of Bologna looks on prior to kick-off in the Serie A match between Genoa CFC and Bologna Fc at Stadio Luigi Ferraris on May 21, 2022 in Genoa, Italy. (Photo by Getty Images)

L’ospitata da Monica Setta

Adesso però è sua moglie Arianna Rapaccioni a ricordare la sua figura e lo fa ospite del programma tv Storie di Donne al Bivio, dove spiega come l’ultima frase che lui le rivolse fu una domanda, ovvero quella relativa al fatto se ce l’avesse fatta o meno a sconfiggere la malattia e lei rispondeva sempre di sì. Proprio Arianna dopo la morte di Sinisa ha avuto una strana reazione e ha anche utilizzato troppo i social mostrando una felicità del tutto fittizia e inesistente. Il primo anno per lei è stato difficile, in quanto cercava continuamente delle conferme e pubblicava sempre qualcosa per affrontare il dolore. Ma adesso ha capito che da lassù Sinisa vorrebbe vederla andare avanti.

Il racconto della malattia

Davanti alla conduttrice Monica Setta ha spiegato come conobbe Sinisa, ovvero in un ristorante romano nel quartiere Gianicolo e come fu inevitabilmente un colpo di fulmine. Da quel momento non si sono più lasciati e lui le propose di andare a vivere insieme. Lei gli rispose come accettasse ciò soltanto da sposata e dopo un anno si dissero il fatidico Sì. Volevano una famiglia numerosa e oggi che è nonna di due nipoti l’affetto mostrato dai suoi figli la aiuta a non soccombere alla sofferenza.

Ma il dolore per la malattia di Sinisa iniziò nel 2019, quando si trovavano in Sardegna e Sinisa iniziò ad avvertire un dolore fortissimo. Dopo alcuni accertamenti capirono che quella era una malattia aggressiva e che la diagnosi era terribile, ma nonostante ciò fecero il patto di affrontare tutto insieme e di vincere il brutto male. Così lui le chiedeva se ce l’avesse e lei rispondeva sì dandogli molta allegria. Ma prima di morire le disse:

Arianna ricordati che ti amo, ora ci sarai tu come guida per i nostri figli