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Italia-Inghilterra: l’omaggio a Raffaella Carrà

Pochi giorni fa un grande dolore ha travolto gli italiani. La morte dell’amatissima Raffaella Carrà ha scosso chiunque e non è facile dirle addio. Ieri, dopo la vittoria dell’Italia, nello stadio di Wembley ha risuonato la voce della “regina della televisione italiana”.

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Dopo 53 anni, l’Italia è tornata a vincere gli Europei. Ieri sera, la Nazionale maschile di calcio si è aggiudicata il titolo di campione d’Europa.

È la seconda volta che l’Italia si aggiudica la vittoria agli Europei, raggiungendo quindi la Francia (anch’essa conta due vittorie) e rimanendo indietro rispetto a Spagna e Germania che invece contano tre vittorie totali.

La finale degli Europei si è svolta presso lo stadio Wembley, a Londra. L’Italia ha trionfato, battendo l’Inghilterra una volta arrivati ai calci di rigore.

Infatti, c’è stato il pareggio durante i regolamentari e supplementari. Il risultato fino a quel punto era di 1-1 con i gol dell’inglese Luke Shaw e dell’italiano Leonardo Bonucci. Poi, la decisiva vittoria dell’Italia durante i rigori.


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In tutta l’incredibile bella emozione e il senso di gioia appena successivo alla decisiva vittoria, è stata fatta una scelta musicale che ha aumentato ancora di più la già irrefrenabile ed euforica sensazione di felicità.

Nello stadio si Wembley, infatti, a fare da sottofondo alle grida di vittoria, uno dei brani più conosciuti di Raffaella Carrà, scomparsa lo scorso 5 luglio, all’età di 78 anni.

Italia-Inghilterra: ‘A far l’amore comincia tu’

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Che l’emozione faccia sorgere un’irrefrenabile voglia di esultare, magari anche intonando una canzone, non è una novità. Infatti, subito dopo la vittoria dell’Italia contro l’Inghilterra, lo stadio di Wembley è stato avvolto da un unico coro.

A risuonare nello stadio, uno dei brani simbolo della Carrà: A far l’amore comincia tu. Tra l’altro, la Carrà non era amata solamente in Italia, ma anche nel resto d’Europa. Proprio uno dei quotidiani britannici più importanti, il The Guardian, aveva dedicato un articolo al mitico personaggio di Raffaella Carrà:

The Italian pop star who taught Europe the joy of sex.

Così era stato, lo scorso anno, dedicato un intero articolo a Raffaella Carrà, morta lo scorso 5 luglio. Ieri, poi, proprio nello stadio di Londra in cui è stata giocata la finale degli Europei, è stato intonato l’iconico brano della “regina della televisione italiana”. Un momento indimenticabile, emozionante e che rende omaggio alla poliedrica artista che ha segnato la storia culturale, musicale e televisiva italiana.


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