Ivano Marescotti, da Cado dalle Nubi al matrimonio in dialetto
Ivano Marescotti è stato uno degli attori più importanti della scena italiana. La sua vita è stata un mix di arte e amore per la Romagna.

Ivano Marescotti: la brillante e lunga carriera
Ivano Marescotti si è spento, all’età di 77 anni, il 26 marzo 2023. L’attore, noto per il suo talento poliedrico, era stato ricoverato qualche giorno prima del decesso a cauda del peggioramento di una grave malattia.
L’attore romagnolo, con una carriera lunga oltre quattro decenni, è passato dal lavoro al Comune di Ravenna alla scena teatrale e cinematografica, collaborando, tra cui Leo de Berardinis e Giorgio Albertazzi e registi internazionali quali Ridley Scott e Anthony Minghella.
Indimenticabile la sua interpretazione del dottor Randazzo nel film Johnny Stecchino di Roberto Benigni, senza dimenticare il suo contributo nelle pellicole di Checco Zalone e in numerose serie televisive.
Nel corso del suo brillante percorso artistico aveva peraltro ricevuto sei candidature ai Nastri d’Argento, vincendo il premio nel 2004 per il cortometraggio Assicurazione sulla vita.
Forte era il suo legame con la sua terra natale, terra che omaggiava attraverso il recupero del dialetto romagnolo. Celebre il suo monologo sulla Romagna, divenuto un simbolo di tolleranza e convivenza.
In effetti, come sottolineato dal sindaco di Ravenna Michele de Pascale, l’attore era anche una figura chiave per la cultura della comunità ravennate. Attraverso il Teatro Accademia Marescotti ha trasmesso l’arte della recitazione alle nuove generazioni, mantenendo viva la passione per il proprio mestiere e al contempo impegnandosi nel sociale e nel politico fino alla fine della sua vita.
La moglie e le nozze in dialetto romagnolo
Erika Leonelli, ex allieva della scuola TAM è diventata la moglie di Ivano nel 2022. Si tratta della terza consorte per l’artista, con una differenza d’età di quasi ventisette anni rispetto al famoso attore di Bagnacavallo.
Marescotti aveva pronunciato il suo “sì” nella sua Villanova natale, immerso nei ricordi conservati al Museo delle Erbe Palustri. La cerimonia si era svolta in un’atmosfera intima, circondato da amici e parenti più stretti.
Questo terzo matrimonio segnava una nuova fase della vita per l’attore, che, infatti, aveva già annunciato il suo ritiro dalle scene, mantenendo solo la direzione della scuola a Marina di Ravenna.
Inoltre, Marescotti, come tributo alle sue origini, aveva scelto di celebrare le nozze in dialetto romagnolo. Insomma, un evento ricco di tradizione e di significato, che ha unito passato e presente nell’amore dell’artista per le sue radici e la sua terra.