Juliana Moreira parla della sua esperienza in Honduras a Verissimo

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Juliana Moreira, ospite nella puntata di ieri di Verissimo, il rotocalco pomeridiano di Canale 5, ha raccontato della sua avventura in Honduras dove ha visto seppur per poco tempo il marito Edoardo Stoppa, attualmente concorrente all’Isola dei Famosi, e da dove è da poco rientrata. Durante l’intervista ha spiegato come sia stata 10 giorni in Honduras e come già dopo una settimana non ce la facesse più perché i bambini sono stati per la prima volta senza di loro.

Juliana Moreira parla della sua esperienza in Honduras a Verissimo
Foto profilo ufficiale Instagram

Ha visto Edoardo molto provato e dimagrito

Tutto questo malgrado lei fosse abituata alla mancanza, dato che i suoi genitori vivono in Brasile. Sull’Isola dei Famosi però non si possono utilizzare telefoni. Riguardo a Edoardo ha detto come lo abbia visto piuttosto provato e molto magro, ma nello stesso tempo anche contento di questa esperienza che lui si porterà dietro per tutta la vita e come sia orgogliosa di lui per come l’ha affrontata e perché se la sta cavando abbastanza bene. Un pizzico di gelosia nei suoi confronti gli ultimi tempi non è mancata perché i primi giorno lo vedeva dormire con altre concorrenti e lei voleva che dormisse soltanto con gli uomini, ma in seguito ha capito perché lo facevano.

Oltre a ciò però ha anche detto come i concorrenti non dormano coperti per il freddo, ma per un altro motivo. Essi infatti si devono proteggere dagli animali, in particolare dai granchi di terra che potrebbero introdursi nei vestiti, ma oltre ai granchi di terra anche le tarantole, i serpenti e le iguane possono minacciare la salute dei concorrenti mentre riposano. Per questo motivo Juliana ha detto di non dormire tutta la notte mentre tutti quanti loro dormivano attaccati.

I figli in studio

Ma il fiore all’occhiello dell’unione tra lei ed Edoardo sono i due figli Sol e Lua, che erano presenti in studio e che hanno rivelato per l’occasione quanto gli manchi il loro padre, di cui sono fieri, ma anche come al contempo facciamo il tifo per lui.