Katharina Miroslawa, la mantide di Parma, una vita da thriller
Katharina Miroslawa sarà la prima ospite dell’imminente edizione di Belve Crime in onda il 5 maggio 2026. Scopriamo la sua storia.

Katharina Miroslawa: “la mantide di Parma”
Katharina Miroslawa, accusata e condannata per l’omicidio del suo amante Carlo Mazza, scontò ventun anni di carcere.
È in una Parma degli anni Ottanta, in un periodo di sfarzi e trasgressioni, che si intrecciano le vicende di Katharina, ballerina e spogliarellista polacca, protagonista di uno dei delitti più eclatanti dell’epoca.
Katharina, originaria della Polonia, era una donna colta ed elegante, dotata di un’intelligenza fuori dal comune. La sua capacità di muoversi con destrezza in ambienti disparati e di conquistare facilmente la fiducia altrui le permise di intrecciare rapporti con uomini facoltosi.
La svolta avvenne nel 1986, quando a Roma fu ritrovato il corpo senza vita dell’imprenditore Carlo Mazza nel suo appartamento. La scena del crimine non offriva subito elementi chiari agli investigatori, dando vita a un intricato enigma in cui ogni dettaglio doveva essere analizzato.
Gli investigatori avanzarono l’ipotesi di un movente economico dietro l’omicidio e sospettarono che la donna non avesse agito da sola. Secondo l’accusa, Katharina avrebbe orchestrato un piano elaborato, manipolando abilmente le persone intorno a lei per realizzare il crimine senza esporsi direttamente.
La donna polacca, alla fine delle complesse procedure giudiziarie, fu riconosciuta colpevole come mandante dell’omicidio e condannata a oltre vent’anni di carcere. Sembrava l’epilogo della storia, ma quella conclusione si rivelò solo l’inizio di un nuovo e sorprendente capitolo.
Infatti, nel 1991, la Miroslawa riuscì a fuggire dal carcere di Rebibbia approfittando di un permesso e facendo perdere le sue tracce. La fuga suscitò grande scalpore nell’opinione pubblica per l’audacia e la meticolosità del gesto.
Tuttavia, la latitanza di Katharina ebbe fine nel 2000, quando fu arrestata in Austria e successivamente estradata in Italia per scontare la pena.
La nuova vita di Katharina
La vicenda di Katharina rimane impressa nella memoria collettiva come un mix perfetto degli ingredienti di un thriller avvincente: un omicidio enigmatico e una protagonista carismatica.
Eppure, al contrario di ciò che si trova nei romanzi di fantasia, qui non ci sono eroi infallibili o detective impeccabili, ma una realtà fatta di errori, manipolazioni e conseguenze tangibili che hanno lasciato dietro di sé ferite profonde.
Katharina era conosciuta come la mantide per un motivo fortemente simbolico, strettamente legato sia alla sua personalità che al modo in cui veniva descritta nel corso delle indagini e dei processi.
Il soprannome richiama l’immagine della mantide religiosa, un insetto associato, nell’immaginario collettivo, all’idea della femmina che seduce il maschio per poi annientarlo.
Dopo l’esperienza carceraria, Katharina ha ricostruito la propria esistenza. Nel 2021 ha sposato Karl Gustav, ma è impossibile non ricordare gli anni vissuti accanto a Witold, quando i due animavano i night club d’Italia con spettacoli provocanti. La Miroslawa, il 5 maggio 2026, sarà la prima ospite intervistata da Francesca Fagnani a Belve Crime, in onda su Rai 2.