La Ferragni nella bufera: l’aperitivo sul ghiacciaio è da censura

Arianna Preciballe
  • Esperta in TV e Spettacolo
05/09/2022

Chiara Ferragni è finita di nuovo al centro delle polemiche. La causa scatenante, stavolta, è stato l’aperitivo fatto dall’influencer di recente, quando è volata su un ghiacciaio a bordo del suo elicottero privato.

La Ferragni nella bufera: l’aperitivo sul ghiacciao è da censura

Chiara Ferragni, così come suo marito Fedez, è ormai abituata a finire al centro delle polemiche. La donna, visto soprattutto il suo seguito social, è spesso attaccata per le sue scelte di stile, per il modo in cui educa i suoi figli e per i suoi viaggi; stavolta, invece, a farla finire al centro delle critiche è stato un aperitivo.

Chiara Ferragni accusata

La Ferragni nella bufera: l’aperitivo sul ghiacciao è da censura

Di recente Chiara Ferragni è volata ad Ibiza con il marito Fedez e i figli Leone e Vittoria. I due si sono goduti le vacanze nella bellissima isola spagnola anche in quel caso non sono mancate le polemiche.

La coppia, infatti, in quella occasione si era scattata una foto in cima ad un monte, con una vista mozzafiato alle spalle ma anche con il rischio di farsi molto male. 

A distanza di qualche settimana, la fashion blogger è tornata di nuovo al centro delle polemiche; il motivo? Un aperitivo sui ghiacciai insieme all’amica Chiara Biasi e all’imprenditore Filippo Fiora e ad altri.

Il gruppo è arrivato in cima alla montagna con un elicottero privato e, ovviamente, la cosa ha fatto storcer molti nasi! Il comportamento dei tre, infatti, è sembrato davvero poco sostenibile e poco attento all’ambiente, vista non solo la scelta del mezzo di trasporto ma anche la location.

Chiara, la Biasi e Filippo Fiora e gli altri hanno infatti utilizzato utilizzato due elicotteri in totale per organizzare la loro particolarissima gita fuori porta e una volta sulla cima sono stati serviti con un aperitivo a base di Champagne.

Sui rispettivi social non sono mancati gli scatti che hanno documentato la giornata, cosa che ha portato moltissime critiche a tutti.

Era necessario percorrere il breve tragitto dall’Italia alla Svizzera con un mezzo di trasporto poco sostenibile, inquinante e che spesso è nel mirino degli ecologisti? Ed era davvero necessario optare per l’atterraggio su un ghiacciaio, di per sé già molto delicato?

si chiede il pubblico, che ha lasciato moltissimi commenti negativi sotto gli scatti. E voi che ne pensate?