La nuova vita di Lele Mora: cosa fa adesso?
Lele Mora è ormai a tutti gli effeti ex manager dei vip, ma quando viene avvistato in giro fa parlare spesso di sé. Vediamo adesso qual è la sua ultima uscita.

Stare in mezzo alla gente comune
In pochi lo avevano riconosciuto, ma da un po’ di tempo faceva comunque un certo effetto vedere un signore sempre vestito impeccabilmente in piazza Benefica a Torino, in cui è presente il mercato chic del quartiere Liberty, appena più indietro del Palazzo di Giustizia. Questo signore, che in seguito è stato identificato proprio per Lele Mora, all’interno del mercato vende pellicce a prezzi a dir poco stracciati. Una carriera intrapresa che fa un po’ riflettere dopo che proprio lui è stato il manager dei vip negli anni 2000.
Ad aver riportato questa curiosa notizia è stato il giornale La Stampa, che ha sottolineato come lo stesso Dario Gabriele (questo il suo nome all’anagrafe) abbia detto come qualcuno lo abbia sfottuto dicendogli che è precipitato dalle stelle alle stalle, pensando automaticamente che sia diventato povero. Ma in realtà ha sempre fatto quello che gli piace e che fa tuttora, ovvero stare in mezzo alla gente comune, pure al mercato.
Quanto costano le pellicce che vende?
Lele Mora è noto al grande pubblico per essere stato coinvolto nell’inchiesta Vallettopoli, assieme a Fabrizio Corona. Le accuse che gli furono mosse sono state quelle di evasione fiscale, bancarotta fraudolenta e favoreggiamento della prostituzione, che per lui hanno comportato una pena complessiva di 6 anni e un mese di reclusione. Mora ha scontato la pena inflitta in affidamento alla comunità Exodus di don Antonio Mazzi.
La sua intervista più recente l’aveva fatta a Vanity Fair lo scorso mese di maggio e aveva raccontato di aver abbandonato il mondo dello spettacolo e di essersi ritirato a Verona dalla sua famiglia. Ma in pochi avrebbero immaginato che si sarebbe messo a vendere pellicce a Torino. I prezzi sono compresi nella fascia che va dai 2mila ai 5mila euro e qualcuno può pensare che non siano affatto stracciati. Tutto però cambia se si pensa che sono vendute in un mercato come quello di piazza Benefica a Torino.