Le dediche per Totò Schillaci

Tempo di lettura: 2 minuti

La morte di Totò Schillaci, avvenuta questa mattina alle 9,55 all’ospedale Civico di Palermo, ha lasciato interdetti tutti gli italiani, che hanno gioito ai suoi gol nel mondiale di Italia ’90, ma non solo.

Foto profilo ufficiale Instagram

Le dediche del sindaco Lagalla e dell’ospedale Civico

L’azienda ospedaliera del capoluogo siciliano dopo aver comunicato la morte del campione di Messina, Juventus e Inter ha subito scritto come fosse vicina alla famiglia nel ricordo anche dell’affetto di cui ha sempre goduto il grande campione. In seguito è arrivata la dedica del primo cittadino di Palermo, Roberto Lagalla, che ha detto come la sua prematura scomparsa abbia portato alla perdita del calciatore più rappresentativo della città nella storia a livello mondiale e anche come la popolarità non lo abbia cambiato mai come persona, mantenendolo comunque umile, gentile e disponibile nell’animo.

Le dediche del Palermo, della nazionale e di Roberto Baggio

Non poteva mancare nemmeno la dedica della società nella quale Totò avrebbe voluto giocare, venendo persino rifiutato pur offrendosi gratis, il Palermo. Sul sito della società rosanero è stato scritto come sia andata via una vera e propria icona del calcio e un uomo entrato nel cuore degli italiani e degli amanti dello sport nel mondo. Un ringraziamento dalla società rosanero per le emozioni che Totò ha regalato, facendo sventolare in alto il tricolore e facendo esultare tutti gli italiani. Ovviamente anche la pagina social della Nazionale Italiana di calcio, alla quale Totò ha dato davvero tanto buttandola dentro sei volte nel mondiale giocato in casa non poteva mancare. Ma a saltare agli occhi più di tutte è stata la dedica del suo compagno di reparto in quel mondiale e nei due anni successivi alla Juventus, ovvero Roberto Baggio, che ha scritto:

Ciao mio caro amico, anche stavolta hai voluto sorprendermi. Rimarranno per sempre impresse nel mio cuore le notti magiche di Italia 90 vissute insieme. Fratelli d’Italia per sempre.