Luca Barbareschi racconta i traumi della sua vita

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Luca Barbareschi è tornato a far parlare di sè per il suo ruolo da protagonista nel film The Penitent, che è stato presentato nell’ultima Mostra del Cinema di Venezia. In una lunga intervista al Corriere ha raccontato i momenti della sua vita, anche quelli più dolorosi, e alcune scelte scomode fatte in passato.

Luca Barbareschi racconta i traumi della sua vita
Foto profilo ufficiale Instagram

I rapporti con le donne

Queste scelte sicuramente lo hanno reso un personaggio televisivo piuttosto controverso e pieno di contraddizioni comunque rese pubbliche. Ha parlato in primis della solitudine che vive ogni giorno, in quanto si sente sempre infelice e disperato, nonostante nella sua vita non abbia alcun rimpianto. Le scelte della vita secondo lui, come quella di avvicinarsi a Lucrezia Lante Della Rovere abbandonando così la famiglia e facendo così soffrire le tre figlie piccole per la separazione dalla loro madre. Quando poi però Lucrezia lo ha lasciato lui ha creduto di morire dal dolore. Ma l’attuale moglie Elena lo ha fatto rinascere portandolo a innamorarsi di nuovo e ad avere altri due bambini. Tutto questo sali e scendi nella sua vita lo ha comunque portato a fidarsi soltanto della sua veggente di Torino.

I rapporti con i genitori

I dolori per Barbareschi sono comunque iniziati nel periodo dell’infanzia, durante il quale la madre lo ha abbandonato per via dell’innamoramento nei confronti di un altro uomo. Contestualmente al portare con sè sua sorella. Ancora non riesce a capire a distanza di tanti anni la scelta della madre di abbandonarlo, in quanto lui invece bacia e ribacia i suoi figli e non riesce a immaginare di non vederli per tanto tempo. Il padre invece, che era ingegnere per la Edison e che stava di base a Beirut, gli raccontava sempre balle, forse spinto anche dal vizio dell’alcol. Lui quindi è dovuto crescere con una tata e con due zie. Con suo padre ebbe comunque una lite molto forte, che li portò a non parlarsi per cinque anni.