Luca Bizzarri si autodenuncia: “Sono uno spacciatore”

Manuela Bortolotto
  • Content Editor e SEO Copywriter
08/08/2024
Tempo di lettura: 4 minuti

Il comico e attore genovese, Luca Bizzarri, ha postato sui social un video alquanto strano e a dir poco provocatorio. Ciò che ha detto ha lasciato di stucco molti che non si aspettavano una cosa del genere. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

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Luca Bizzarri si autodenuncia: “Sono uno spacciatore”
Foto Instagram

L’autodenuncia di Luca Bizzarri

Ieri, mercoledì 7 agosto 2024, il comico e attore ligure Luca Bizzarri ha pubblicato sul suo profilo Instagram un video davvero incredibile. Nel giro di poco tempo ha ottenuto una quantità incredibile di visualizzazioni e si tratta di un contenuto di autodenuncia. Il 53enne ha esordito dicendo che, a breve, la cannabis light non sarà più legale ed è per questo che gli spacciatori dovranno autodenunciarsi.

Bizzarri continua con il suo video a dir poco provocatorio il cui tema principale sono le droghe leggere. Il suo tono è deciso, ma si percepisce quel pizzico di fastidio tanto da definirsi uno spacciatore. Poi mostra un bidone che si trova nella stanza in cui è lui e spiega che è pieno di cannabis light. Chiunque sia andato a casa sua ne è al corrente. All’interno del contenitore non sa nemmeno quanta ce ne sia, ma ipotizza che sia un chilo e mezzo o due.

“Inviterò i carabinieri a casa”: la dichiarazione

Il video di Luca Bizzarri continua e l’attore promette che quando la cannabis light diventerà a tutti gli effetti illegale, sarà lui il primo ad invitare i carabinieri a casa sua per sequestrarla. Addirittura spera di essere denunciato, altrimenti la regalerà per strada alla gente affinché possa “portarli dentro la droga”. Parole dure e severe quelle di Bizzarri che però hanno uno scopo ben preciso.

Mantenendo il tono conciso e deciso utilizzato sin dal principio del video, Luca conclude dicendo che c’è chi pensa che la cannabis light sia una droga e la cosa più grave è che c’è gente che marcia sull’ignoranza delle persone. Persone che hanno investito su un grande mercato che dapprima era legale, poi è diventato non più legale e che alla fine diventerà illegale. Ma di chi è la colpa? Per Luca è di “quei quattro cialtroni che ci governano”.