Lucia Borgonzoni si propone di rilanciare Festival Castrocaro

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Il Ministero della Cultura è pronto a scendere in campo per sostenere il Festival di Castrocaro, la rassegna canora che promuove voci e volti nuovi nel mondo della musica e dello spettacolo.

Lucia Borgonzoni si propone di rilanciare Festival Castrocaro
Foto profilo ufficiale Instagram

Il rilancio dopo la crisi

Il concorso per voci nuove che in passato ha lanciato vari artisti amati e apprezzati ancora adesso nell’ambito della musica italiana, come Zucchero, Eros Ramazzotti, Alice, Luca Barbarossa e Fiorella Mannoia, è in seguito entrato in crisi grazie all’avanzata dei talent show, che hanno ottenuto una grande supremazia per il lancio di nuovi talenti nel mondo della musica. La sottosegretaria Lucia Borgonzoni ha manifestato ampia disponibilità e forte interesse per dare vita a una collaborazione mirata a valorizzare la storica manifestazione.

Le proposte della sottosegretaria Lucia Borgonzoni

In seguito la stessa Borgonzoni ha sottolineato anche come sia davvero apprezzabile il percorso intrapreso a Castrocaro Terme e Terra del Sole allo scopo di riqualificare e rinnovare un concrso canoro che in oltre 60 anni di storia ha avuto un ruolo da protagonista nella storia della musica italiana, mostrandosi inferiore soltanto al Festival di Sanremo. A questo proposito l’amministrazione locale ha quindi individuato a partire dallo scorso anno un nuovo gestore affinché la manifestazione tornasse progressivamente a essere un punto di riferimento per i giovani e per la cultura musicale. Una scelta quest’ultima definita dalla Borgonzoni coraggiosa, in virtù del colloquio avuto con il primo cittadino Francesco Billi, al quale ha fatto presente che da parte del Ministero c’è massima disponibilità a collaborare.

Per questo motivo e per il potenziale che potrebbe avere in futuro il Festival di Castrocaro potrebbe rappresentare secondo la Borgonzoni un patrimonio di rilievo non solo in ambito locale, ma a livello nazionale. In merito alla questione qualche mese addietro l’assessore regionale alla Cultura dell’Emilia-Romagna, Mauro Felicori, aveva detto al Resto del Carlino come la manifestazione si potesse trasformare nel ‘Festival del Liscio e della Canzone popolare’.