Luciana Littizzetto difende in diretta Belén: “Ti ho vista fragile”
Luciana Littizzetto ha inviato un sentito messaggio di sostegno a Belén Rodriguez. Ecco, allora, cosa ha detto.

Luciana Littizzetto difende Belén Rodriguez
Belén Rodriguez ha ricevuto un sentito messaggio di sostegno da parte della Littizzetto, in seguito a un episodio che ha suscitato preoccupazione durante l’evento Vanity Fair Stories a Milano, avvenuto domenica 23 novembre.
La showgirl argentina, 41 anni, appariva visibilmente confusa e agitata. Successivamente ha spiegato che quell’atteggiamento, da lei stessa definito come un “rincoglionimento”, era dovuto all’assunzione di tranquillanti in seguito a un attacco di panico.
Luciana Littizzetto, durante la puntata di Che Tempo Che Fa andata in onda domenica 30 novembre, ha espresso empatia e vicinanza nei confronti della situazione vissuta da Belén.
Le parole empatiche di Luciana per Belén
Luciana, durante la puntata scorsa di Che Tempo Che Fa, ha preso posizione contro coloro che hanno deriso la showgirl per il suo stato, sostenendo che avrebbe meritato supporto e comprensione. Ha poi colto l’occasione per mettere in luce la fragilità che spesso accompagna coloro che lavorano nel mondo dello spettacolo e ha fatto un appello per un atteggiamento più umano nei confronti dei problemi legati alla salute mentale. Queste le sue parole:
Ti ho vista così delicata e fragile nella tua fatica di vivere, indifesa e confusa, lì ad aspettare il suono del gong sperando di arrivare in piedi alla fine del round. Non conta cosa qualcuno prenda per stare così, ma accade. Prima o poi tutti cadono nella vita. Il vero scandalo è che un attacco di panico faccia ancora notizia.
Luciana ha approfondito il tema dell’atteggiamento critico della società odierna, sottolineando quanto sia diventata poco empatica. Poi, ha anche aggiunto:
Siamo diventati una società che quando qualcuno inciampa lo insulta invece di aiutarlo a rialzarsi. La facilità con cui si esprimono giudizi sul web ha alimentato un clima ostile e velenoso.