Mara Venier, retroscena incredibile: lo spinello fumato con la madre

Arianna Preciballe
  • Laureata presso il NID - Nuovo Istituto Design
14/01/2023

Anche se sembra ancora una ragazzina, Mara Venier nel 2020 ha compiuto 70 anni. La Signora della Domenica, così, si era lasciata andare a varie interviste, tra cui quella lunghissima a Il Fatto Quotidiano in cui aveva confessato diversi retroscena sulla sua vita, come quello in cui aveva fatto fumare uno spinello a sua madre.

Mara Venier, retroscena incredibile: lo spinello fumato con la madre

Mara Venier, originaria di Mestre, si è trasferita a Milano a soli 17 anni per raggiungere il fidanzato Francesco Ferracini, che l’aveva messa incinta. Ancora minorenne, aveva sposato il ragazzo con un matrimonio riparatore e poco dopo aveva messo al mondo la figlia Elisabetta.

Presto, però, la vita della donna cambia. Lavorando come indossatrice, conosce infatti Vittorio De Sica ma rinuncia al contratto di 7 anni per via delle scene di nudo che prevedeva e si trasferisce a Roma. Con il guadagno di 500 mila lire, nel 1971 affitta un’altra casa a Roma e porta con sé madre e figlia. 

Da allora la carriera della donna ha preso il via e, infatti, oggi la conduttrice è una delle più amate della televisione italiana; nel suo passato, però, sono molti gli episodi degni di nota, come lei stessa ha raccontato due anni fa ad Alessandro Ferrucci del Fatto Quotidiano.

Mara Venier: retroscena sulla madre

Mara Venier, retroscena incredibile: lo spinello fumato con la madre

Raccontandosi in occasione dei suoi 70 anni, Mara Venier aveva rivelato di essere un’eterna figlia dei fiori.

Della figlia dei fiori mi è rimasto tutto: la mentalità, il modo di vivere, il mio essere libera; alla base sono la stessa ragazza arrivata a Roma nel 1968.

aveva detto la donna, rivelando di essersi subito trovata in un giro di “persone alternative”, surreali, artisti non solo nell’apparenza e con una visione del mondo mai scontata.

Proprio per via dei suoi amici, in una occasione aveva anche fatto fare una canna a sua madre.

In quel contesto era normale, rispettavamo in pieno i colori di quell’arcobaleno mentale: quindi la chitarra, il fuoco, noi attorno e lo spinello che girava. Quando arrivò a mia madre la guardai e con molta calma la invitai a non rompere il rito, “altrimenti si offendono”. Ogni volta che tornava a Roma per trovarmi, mi chiedeva di rivedere quegli amici così simpatici.

aveva rivelato la conduttrice, regalando al pubblico un altro simpatico aneddoto sulla sua incredibile vita.