Marcel Jacobs scarica Fedez e la sua agenzia: incapaci?

Arianna Preciballe
  • Laureata presso il NID - Nuovo Istituto Design
19/01/2023

Qualche anno fa Marcell Jacobs era rappresentato dalla società di Fedez. L’atleta olimpico, però, già da tempo ha detto addio al rapper e anche in maniera piuttosto drastica. A distanza di mesi, però, il campione 100 metri, è tornato a parlare del rapper. 

Marcel Jacobs scarica Fedez e la sua agenzia: incapaci?

Marcell Jacobs è l’uomo più veloce del mondo e, infatti, a Tokyo ha vinto la medaglia olimpica nel 100 metri ma si è aggiudicato l’oro anche nella staffetta. Fino a qualche tempo fa, l’uomo era rappresentato dalla società di Federico Lucia ma, a quanto pare, le cose tra i due sono finite nel peggiore dei modi. 

Fino ad ora non erano chiari i motivi che avevano portato alla rottura ma oggi l’atleta ha deciso di rompere il silenzio.

La sua società mi rappresentava, ma a loro non gliene importava niente. Quando ho vinto l’oro a Tokyo erano al mare e mi scrissero 24 ore dopo.

Marcell Jacobs furioso con Fedez

Marcel Jacobs scarica Fedez e la sua agenzia: incapaci?

Tutti sapevamo che mia madre non poteva essere la persona che chiudeva i contratti, ma mi serviva risistemare l’assetto con persone fidate al cento per cento. Questa società non mi ha promesso numeri, mi ha dato una visione internazionale. Con loro si parla di collaborazioni a lungo termine, per il post atletica.

ha cominciato a raccontare Marcell Jacobs, n una recente intervista. L’atleta, però, ha anche deciso di scagliarsi contro Fedez, la cui società un tempo lo rappresentava. L’uomo non si sarebbe sentito ben rappresentato dal management del rapper e, così, aveva deciso di lasciarla. 

Le batoste servono, nella vita le mazzate sono necessarie, sempre, a più riprese. Quando tutto sembra facile non ti godi nulla e nel momento in cui cadi ti fai male, se prendi botte eviti di rifare lo stesso errore. Non pensavo fosse difficile rappresentarmi.

ha chiosato Marcel, parlando della società del marito della Ferragni. 

Nel 2018 mi sono affidato alla società di Fedez, mi aspettavo che stare vicino a lui desse visibilità. Ma non hanno mai sviluppato un progetto. Pensavo fossero pronti a un mio eventuale grande risultato, ma non è stato così. Quando ho vinto a Tokyo e mi hanno scritto 24 ore dopo. Erano al mare e non gliene fregava niente.

ha fatto sapere a La stampa il corridore che si aspettava che, dopo aver ottenuto un risultato così importante, il più importante di sempre, la sua agenzia si facesse sentire.

Ho cambiato e quando mi sono trovato davanti a persone che promettevano soldi e numeri mi sono affidato. In qualche mese ho realizzato che mi raccontavano come non sono. C’era poca trasparenza.

ha detto, senza paura di scagliarsi contro la il suo vecchio management. Il rapper e il velocista sono in causa ormai da circa in anno visto che il cantante non avrebbe preso bene il passaggio del centometrista a un’altra società, con sede a Londr.

Per ora non si sa se il giudice darà ragione a Federico, che considera infondata e illegittima la recessione unilaterale dell’accordo, o all’atleta, i cui legali hanno sottolineato come il contratto di Jacobs, inizialmente affidato alla Zdf (società di Fedez che aveva come fondatori anche J-Ax e Rovazzi, poi fuoriusciti), sarebbe diventato nullo quando è stato ceduto dalla alla Doom, società di Fedez e della madre.