Margot Sikabonyi e un dolore provato durante il successo di Un Medico in Famiglia

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Margot Sikabonyi, attrice nota per aver interpretato la parte di Maria Martini a Un Medico in Famiglia, ha raccontato quella che è stata la sua vita dopo il grande successo della serie.

Margot Sikabonyi e un dolore provato durante il successo di Un Medico in Famiglia
Foto profilo ufficiale Instagram

Le difficoltà nel dover mascherare un dolore

I ricordi di quel periodo sono comunque molto positivi, anche se in pochi sanno che stava vivendo un dramma nella sua vita reale e personale dal quale ancora non si è ripresa del tutto. Il padre reale infatti lei lo ha perso a soli 15 anni, ma nonostante ciò nella serie appariva come una ragazza solare e piena di energia. Le difficoltà a dover mascherare il dolore per la perdita del genitore durante le riprese sul set sono state rivelate a Vanity Fair durante una lunga intervista. Nello specifico, oltre ad aver detto come il padre morì quando lei aveva appena 15 anni, ha sottolineato anche come l’evento l’abbia aiutata a rimanere con i piedi per terra malgrado il grande successo che Un Medico in Famiglia stava riscuotendo.

Riusciva così a smascherare le apparenze e a rendersi conto che non tutto era davvero importante, anche perché in casa continuava ad avere il suo posto. Il successo per lei era solo fuori, in quanto addirittura il fornaio non le faceva più pagare il panino perchè era Maria di un Medico in Famiglia.

Il rapporto con il cast

Ma malgrado ciò il legame che Maria ha con il cast di Un Medico in Famiglia non si sfalderà né ora e né mai. Lei infatti è contenta quando qualche nonno la ferma per strada e le dice era bello sedersi con tutta la famiglia a guardare la serie, mentre alcune ragazze hanno deciso di diventare medico guardando lei in tv. L’impressione della famiglia che veniva data in tv corrispondeva quasi alla realtà, anche perché con Eleonora Cadeddu, che interpretava Annuccia, sono come sorelle. Un rapporto che rimane saldo anche con Miki Cadeddu, Lino Banfi, Giulio Scarpati, Milena Vukotic e Pietro Sermonti.