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Mario Adinolfi si scaglia contro i Transgender

04/12/2020

Il giornalista Mario Adinolfi si scaglia contro l’attrice Ellen Page e la sua dichiarazione di pochi giorni fa. “Bisogna dargli del tu e se non applaudi sei omofobo”, così si esprime Adinolfi su Twitter.

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Mario Adinolfi, giornalista noto per le sue ideologie di estrema destra, si scaglia contro Elliot Page, attore americano noto per diversi ruoli sul grande schermo, da X-Man a To Rome with Love di Woody Allen. 

Il suo post, dai toni aspri e poco professionali, accusa l’attore di non avere motivo di dichiararsi transgender. Inoltre Adinolfi continua affermando di sentirsi obbligato a dover “applaudire“, per non essere accusato di essere omofobo.

Luca Bizzarri commenta il post di Adinolfi

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Il web non ha esitato a commentare il post fazioso di Adinolfi. Sono intervenute di fatto anche numerosi personaggi pubblici come l’attore Luca Bizzarri che ha risposto in maniera feroce al post omofobo del giornalista. “Ti ricordo che con un divorzio e un matrimonio a Las Vegas ti fai chiamare cattolico praticante”.


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Come Bizzarri sono tante altre le personalità che hanno difeso l’attore e la comunità transgender. Anche Giuseppe Cruciani, nel suo programma radio “La Zanzara“, nella trasmissione andata in onda il 2 dicembre, accusa l’attore di essere una donna e che non può chiamarsi uomo non essendo dotato di un membro.

Le parole usate da Cruciani sono molto diverse dalla nostra versione edulcorata del suo commento, ma noi ancora ci teniamo ad essere decorosi.

Qui non si tratta di opinioni politiche, di essere di destra o sinistra, la tematica che a molti è ancora poco chiara è una: la libertà. Essere liberi nella società odierna è un diritto che non viene rispettato, siamo perennemente sotto attacco per le scelte prettamente personali.

Elliot Page ha fatto una scelta coraggiosa, ha finalmente dichiarato al mondo intero chi è davvero. Se tutti fossimo così coraggiosi probabilmente non ci sarebbe bisogno di dare adito a certe personalità come Adinolfi e Cruciani, invece siamo qui a discuterne.

Il sesso non è una scelta, l’orientamento sessuale nemmeno, l’ignoranza è una scelta.

Vito Girelli
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